Il quasi record del Benevento e la graticola di Montella. La domenica nel pallone

BENEVENTO-FIORENTINA
(ore 15, arbitro Gavillucci di Latina)
Il Benevento ha appaiato il Venezia 1949-50: ancora una e saranno nove sconfitte consecutive, la peggior serie iniziale mai vista nella storia del campionato. A un impianto debole di fondo si è aggiunta, è vero, una serie di assenze che ha aggravato il tutto, resta comunque lo zero in classifica. E la Fiorentina vista nell'ultimo turno non induce all'ottimismo.
MILAN-GENOA
(ore 15, arbitro Giacomelli di Trieste)
Le sconfitte con Roma e Inter, il pareggio imbarazzante con l'Aek e Montella è sulla graticola. Ora perfino la dirigenza lo ha messo al muro senza tanti giri di parole, l'unico modo per uscirne sono i risultati e un gioco minimamente convincente. Al Milan non si possono fare programmi a lungo termine, mancare la zona Champions sarebbe un dramma più economico che sportivo. Così, in questi tempi, anche il Genoa finisce per regalare brutti pensieri.
SPAL-SASSUOLO
(ore 15, arbitro Fabbri di Ravenna)
Derby inedito in serie A ed è derby in tono minore. La Spal, dopo gli applausi iniziali, ha raccolto un punto nelle ultime sei partite mentre il Sassuolo fatica ancora a digerire il dopo Di Francesco. Rispettivi destini affidati a Borriello e a Matri, due non di primo pelo.
UDINESE-JUVENTUS
(ore 18, arbitro Doveri di Roma)
A memoria d'uomo, non si ricorda un Allegri così incazzoso in panchina. L'ultima versione è stata quella vista nella faticata vittoria in Champions contro lo Sporting, il segnale evidente delle fatiche impreviste finora incrociate. La difesa non è più la cassaforte di famiglia, il centrocampo mostra crepe e l'attacco va a corrente alternata. In mancanza del gruppo ci pensa il singolo (vedi Pjanic in coppa) a ridare fiducia. Un gioco che, alla lunga, può mostrare la corda.
LAZIO-CAGLIARI
(ore 20.45, arbitro Pairetto di Nichelino)
Campionato o coppa, la Lazio non fa distinzioni. Applausi nell'ultimo turno per la vittoria con la Juventus, poi ripetuti a metà settimana per il successo sul Nizza di Balotelli. Due successi in trasferta, che la dicono lunga sugli equilibri che Inzaghi ha saputo dare alla squadra. E il turnover moderato sta evidenziando come le alternative (vedi il semisconosciuto Caicedo) non siano così scarse rispetto ai titolari, tra i quali sta crescendo in maniera esponenziale Milinkovic-Savic. Il Cagliari in settimana ha optato per il primo cambio di stagione: via Rastelli, ecco Lopez, reduce da tre esoneri. In bocca al lupo!