cerca

Io, mammeta e Raiola

Donnarumma e famiglia. La telenovela calcistica dell’estate è pura commedia all’Italiana

Salvatore Merlo

Email:

merlo@ilfoglio.it

27 Giugno 2017 alle 06:00

Io, mammeta e Raiola

Conferenza Stampa di Donnarumma e Di Biagio (foto LaPresse)

E già sarebbe bastato quell’incontro a Castellammare di Stabia tra il papà di Montella, cioè il padre dell’allenatore del Milan, e nonna Nunzia, la nonna materna del giovanissimo portiere Gigio Donnarumma, la pasta col sugo e quant’è bello ’o cafè, il dolce della domenica e i baci sulle guance – “ma diteglielo che è meglio restare al Milan” – per inquadrare la telenovela calcistica dell’estate nel cosmo al quale evidentemente appartiene, cioè quello della commedia all’italiana. Perché in questa vicenda di milioni di euro e di misteri, trattative oscure e depistaggi intorno al destino dorato del talentuoso portiere diciottenne del Milan, tra tweet che spariscono, smentite via Instagram, presunti hackeraggi e conflitti, tra i nomi altisonanti dei grandi club del calcio internazionale e i nuovi padroni cinesi della squadra che fu di Berlusconi, c’è un unico costante elemento che ci riporta quietamente a casa, a quel sud familistico e mostrificato dalla sociologia (e dal cinema): la famiglia.

  

E dunque il papà di Montella e nonna Nunzia, ma pure il cugino Vincenzo Donnarumma che fa da autista e accompagnatore, il cognato Carmine che scrive sui social (“Milan società di pagliacci”) ma poi cancella, il fratello maggiore Antonio che invece rilascia interviste ammiccanti, un colpo di qua e uno di là, il papà Alfonso e la mamma Maria che chiedono conforto e consiglio, piangono e si lamentano. E poi ancora il manager calabrese emigrato in Olanda, Mino Raiola, grosso grosso e tombolotto, uno che sembra uscito da una puntata dei Soprano’s, che tratta con il Milan e il Real, la Juve e il Paris Saint-Germain, gioca alle tre carte come Totò truffa, e ovviamente lavora pure lui con un suo cugino Vincenzo, detto Enzo, che non a caso è anche il titolo di un famoso film con Joe Pesci: “Mi risulta che tu e Lisa avete fatto una partita per 200 dollari che lei ha vinto… vorrei riscuotere…”.“E se io ti rompessi il culo?”. “Ah, una controfferta!”.

 

Gigio Donnarumma, che è portiere titolare da quando aveva sedici anni e da allora è considerato un fenomeno, non è ancora miliardario, ma sta per diventarlo. Così, in questo intreccio familiare e famelico, sperimenta la maledizione del talento, la disgrazia di essere troppo bravo e troppo giovane, cioè uno su cui tutti vogliono mangiare, di cui tutti vogliono nutrirsi, fosse anche soltanto delle briciole. L’unico infatti per il quale non cambierebbe nulla – che resti al Milan per cinque milioni di euro l’anno, che vada al Real Madrid per poco di più, o che si trasferisca al Manchester United tra due anni – è lui. Ricchissimo lui ci diventa comunque. E’ al contrario la vita degli altri che cambia, quella dei suoi parenti e quella del suo manager che riceve una percentuale in caso di cessione, lui che alcune settimane fa li ha portati tutti quanti da Castellammare a Montecarlo, materializzando così sotto gli occhi di ciascuno – mammeta, pateto, frateto, nonneta, soreta, zieta – il tesoro del pirata Flint: ori e ville con piscina, automobili di lusso e autisti… Ed è stato Flaiano (e chi, se no) a dire che l’Italia è il solo paese moderno nel quale la parola “famiglia” si fa moneta corrente. Cantava Modugno: “Mammeta, pateto, frateto, nonneta, soreta, zieta, ’o cane… Aaaaaaahh! Jatevenne, jatevenne!”.

Salvatore Merlo

Salvatore Merlo

Milano 1982, giornalista. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi erasmiana a Nottingham. Un tirocinio in epoca universitaria al Corriere del Mezzogiorno (redazione di Bari), ho collaborato con Radiotre, Panorama e Raiuno. Lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi