I turbamenti di Icardi e quelli di Galliani. Il sabato nel pallone

TORINO-INTER
(sabato ore 18, arbitro Banti di Livorno)
Da Belotti-Immobile a Belotti-Icardi, apprezzatissimi nei club e dai destini opposti in Nazionale. Se l'attaccante del Torino è punto fisso per Ventura nell'Italia, Bauza continua a ignorare quello dell'Inter per l'Argentina. E parliamo di un ct che tra i convocabili mette addirittura Ezequiel Schelotto: uno dei tanti errori dell'Inter, uno che ha esordito in azzurro salvo poi dire in seguito di essersi sempre sentito argentino, oggi a svernare nello Sporting, in Portogallo. Icardi guarda avanti e se ne frega bellamente: cinque gol nelle ultime tre partite consolano assai e avvicinano la vetta di Belotti (22 reti contro le 20 del nerazzurro). L'Inter insegue punti per l'Europa, il Torino galleggia senza più obiettivi. Sarà una delle chiavi del match.
MILAN-GENOA
(sabato ore 20.45, arbitro Russo di Nola)
Galliani e Preziosi sono stati amiconi, oggi sono un po' più distanti – causa vicende tese di mercato – ma restano in ottimi rapporti, pur se al tramonto entrambi. Il primo vive un lungo addio, in attesa di un eterno closing al Milan. Per fortuna ci sono i rigori a favore della Juventus a tenerlo vivo, come si è visto venerdì sera in presa diretta allo Stadium. Il secondo, perso il parafulmine Gasperini, è tornato al centro delle critiche feroci dei tifosi, incavolati neri per la stagione sottotono e per una presidenza accusata di fare e disfare la squadra a proprio piacimento (e secondo i propri interessi). Vale il discorso proposto per Torino-Inter. Il Milan ha ancora aspirazioni di classifica, il Genoa è tranquillo più per mancanza di avversari che per meriti propri.