Thohir ha capito che il magnifico bluff di Mancini, senza Guido Rossi, non avrebbe più funzionato
Forse Thohir ha capito che Guido Rossi non tornerà presto alla guida della Federcalcio e ha chiamato Frank de Boer, rendendosi probabilmente conto che Mancini sta alla parola scudetto più o meno come Di Battista sta alla parola garantismo.

Al direttore - Tralasciamo per un po’ Bergoglio, Renzi, Berlusconi e l’islam, dove, peraltro, ho poco ascolto. Leggo sul web che sei interista. A me sembrava bianconero, piuttosto; lo deduco da alcune risposte (qualcuno non arriva a mangiare il panettone come gli allenatori dell’Inter che senza Rossi e con Mancini non vincerà mai niente). Chi ha ragione? Nerazzurro dissidente?
Enrico Venturoli
Enrico Venturoli
Sono un nerazzurro realista. Mancini è stato un magnifico bluff. In Italia ha vinto tre campionati. Uno lo ha vinto grazie a Guido Rossi che ha penalizzato la Juventus a seguito di un processo farsa (2005/2006). Uno lo ha vinto nei mesi in cui la Juventus, grazie a Guido Rossi, si trovava in serie B (2006/2007). Uno lo ha vinto grazie a un calciatore (Ibrahimoviç) che l’Inter ha comprato dalla Juventus dopo la sua retrocessione in B, grazie a Guido Rossi. Forse Thohir ha capito che Guido Rossi non tornerà presto alla guida della Federcalcio e ha chiamato Frank de Boer, rendendosi probabilmente conto che Mancini sta alla parola scudetto più o meno come Di Battista sta alla parola garantismo.
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Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della destra” e “Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter.
E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.
