Rubano il Solaia, ma del vino non gli importa niente

Diecimila bottiglie sparite dalla cantina Antinori, dopo i furti da Conterno Fantino e Banfi. Il mercato dei grandi vini fa gola ai ladri e ai collezionisti di status. Ma per chi ama davvero bere bastano dieci euro e un buon Lambrusco

9 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 17:26
Immagine di Rubano il Solaia, ma del vino non gli importa niente

(Foto Ansa)

Il vino costa tanto, è vero, ma non per questo va rubato. Purtroppo c’è in giro poco rispetto per il settimo comandamento, sono tempi in cui le bottiglie molto care rischiano molto: l’altro giorno, anzi l’altra notte, hanno preso il volo 10.000 bottiglie di Solaia dalla cantina Antinori, l’altro mese avevano rubato 3.000 bottiglie pregiate nella cantina Conterno Fantino, a giugno scomparvero col favore delle tenebre 3.000 spumanti della Banfi… Sempre a giugno, in un ristorante milanese, l’obiettivo si chiamava Romanée-Conti: solo 19 bottiglie ma ben 280 mila euri di refurtiva. Tendo a escludere che questi furti siano opera di ladri di vino indigenti, di bevitori che rubano per gustare i nettari che non possono permettersi.
Questi rubano per rivendere. A ristoratori-ricettatori, sospetto. Che a loro volta sperano di vendere a cacciatori di status: i vini succitati non sono né per dionisiaci né per cristiani, non sono i vini di chi ama il vino, sono i vini di chi ama la vanteria. Ne conosco di questi patetici esibizionisti, maschi benestanti di mezz’età sempre sciampagnomani e quasi sempre francofili, la tipologia umana meno interessante che ci sia. Perché ho detto “francofili”? Il Solaia è toscano, mica francese! Io invece lo considero, se non francese, simil-francese: contiene uve francesi (cabernet sauvignon e cabernet franc) e passa del tempo in barrique (le bare del vino) di rovere francese. Anche i prezzi sono parecchio francesi: l’ultima annata disponibile, la 2023, la vedo in vendita a 386 euri. E’ la cifra con la quale posso comprare 38, 40, forse pure 42 bottiglie del mio vino preferito: il Lambrusco del Fondatore. Un Sorbara rifermentato in bottiglia che nessuno ruba perché ai ladri di vino, e ai loro clienti, il vino non piace.