Società
Cafoni del XXI secolo •
Il galateo s’è aggiornato, fatelo anche voi. Breve elenco delle nuove accortezze
Mai chiedere: “Ti manca non aver avuto figli?”, mai rispondere in nessun caso soltanto “ok” e ascoltare video senza cuffie. Un elenco di accortezze per sopravvivere al presente senza diventare insopportabili
22 LUG 26

Foto di Dylan Gillis su Unsplash
Sopravvivere al presente senza diventare insopportabili si può? C’è una guida, un elenco di accortezze, una circolare, una lista di proscrizione per cafoni coi comportamenti banditi? Il Guardian ha pubblicato il galateo con repertorio delle nuove scortesie, ne mancano gravemente molte e le cataloghiamo noi.
Mai chiedere: “Ti manca non aver avuto figli?”. Neanche nelle varianti con zucchero di canna, argomento figli: eliminare. Non chiedere se li vogliono, se non li vogliono, se non li vogliono quali sono stati i motivi, come stanno senza, come stanno con, se i figli che che hanno fatto vanno bene a scuola, che voto prendono. Soprattutto per i neonati non chiedere se vengono allattati con supporto umano o di plastica. Se adolescenti non chiedere come si chiamano. Non chiedere niente. Nelle cene ufficiali non chiedere dell’alimentazione. Vegani, vegetariani, mangiatori di semi: non importa. Non dirigere lo sguardo nei loro piatti. Se arrivano come ospiti durante il weekend con i loro unguenti, barattoli di prugne asiatiche decotte e tupperware di gelatine bianche, lasciar mettere in frigorifero e restare impassibili. Se si autoproclamano “la mamma e il papà di Poldo”, che è un Labrador, far finta di niente e dire che è bellissimo. In caso di cane le domande – mangia, è allegro, ha amici, è intelligente, va all’asilo, cosa gli piace fare? – saranno invece molto gradite.
Mai rispondere in nessun caso soltanto “ok”. “Ok” è entusiasmo al contrario, è sufficienza cattiva, è il modo di dire che non avresti tempo. In alcuni casi è passivo-aggressivo, specie nelle email. Se proprio ci si sfastidia e non si riesce a essere gentili e diffusi, aiutarsi con l’AI.
Evitare, con le persone che per noi sono importanti, di rispondere con l’AI. Ce ne accorgiamo, non siamo scemi. Non è che delle zappe note e qualificate scrivono all’improvviso tutte come il Lord Chamberlain.
I vocali. Quando il rapporto tra mittente e ricevente è di amicizia consolidata è possibile mandarli. Negli altri casi si eviti: ma chi sei? Perché prentendi i miei minuti di orecchie gratis? In caso di necessità di esprimersi coi suoni, scrivere per chiedere il permesso di mandare un vocale.
Le telefonate all’improvviso non si fanno più dal 2009. La telefonata è il nuovo incontro su appuntamento. Si scriverà un messaggio prima per sapere se si può disturbare a una certa ora.
Telefonare e, non ottenendo risposta, richiamare immediatamente dopo. Essere quel tipo, con pettegolezzo confermato e circolante, è peggio che un avviso di garanzia. Telefonare è solo per eventi maggiori: terremoti, ospedale, amanti scoperti.
Non si chiede, specie quando si abita a Roma e Milano e nelle città maggiori, in quale quartiere. Meglio allora domandare una radiografia del conto in banca, classisti ipocriti.
Scrivere “Come stai?” dopo un anno che non ci si sente con richiesta di un favore. Sì, la necessità di un favore può capitare nella vita, ma i favori vanno coltivati, serve una finzione d’amicizia che abbia una certa continuità.
Le finzioni di amicizia. Quei rapporti mossi dall’utile che fanno scrivere a uno dei due un messaggio insipido a settimana, ma perché questo spreco di chat che non vuole leggere nessuno?
Frazionare quella che sarebbe una sola frase in 4 o 5 righe di chat, con il fastidio della notifica plurima, magari stavamo aspettando un messaggio migliore del tuo.
Ascoltare video senza cuffie. In treno addirittura.
Mettere il telefono sul tavolo con lo schermo in alto, e ogni volta che si illumina, guardare avidamente. Vuol dire che pure una newsletter è più importante di me che sto di fronte.
Mettere il telefono capovolto, con lo schermo in basso. Quindi avrà un’altra, qualcosa da nascondere, red flag.
Pretendere una risposta immediata perché c’è la doppia spunta.
Pure tu che non rispondi dopo quattro ore, ma chi ti credi di essere? Obama?
Pubblicare gli eventi degli altri prima degli altri nonostante l’embargo: la sposa per esempio deve postare per prima.
Dire “Dobbiamo assolutamente vederci” al posto della verità, che stai benissimo sul divano e assolutamente non c’è bisogno di vedere proprio nessuno, con questo caldo poi.