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Gli anni d'oro di happy Giorgia e dei portavoce dei ministri
Roma, quartiere Parioli, zona Muse, ristorante Parnaso. In una afosa sera romana, i portavoce del governo celebrano il fine estate con karaoke e qualche accenno di incertezza per il futuro
18 LUG 26

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“Gli anni d’oro del grande Real. Gli anni di Happy Days e di Ralph Malph. Gli anni delle immense compagnie. Gli anni in motorino sempre in due. Gli anni di che belli erano i film”. Roma, quartiere Parioli, zona Muse, ristorante Parnaso. La chat organizzata dai portavoce del governo per darsi un abbraccio di inizio estate, non ancora di fine legislatura, aveva cerchiato una data di rosso: 16 luglio, tutti a cena, tutti al piano bar. Silvia Cirocchi, portavoce del ministro Musumeci, è l’amministratore della chat e i colleghi di Cirocchi avranno forse pensato che vista la precarietà della fase politica affidare la gestione della cena alla protezione civile fosse una garanzia di stabilità. Presenti: Vincenzo Nigro (Tajani), Francesco Condoluci (Casellati), Silvia Cirocchi (Musumeci), Diego Fulco (Difesa), Gianmario Mariniello (Calderone), Emiliano Arrigo (La Russa), Francesco Kamel (Piantedosi), Pietro Tatafiore (ex portavoce di Giuli), una nutrita compagine del ministro Foti (Giulia Pelosi, Arianna Cioffi), “l’eroico” così definito dai commensali Francesco Ciaraffo (Bernini), lo “stoico” Fabio Miotti (Urso), Giacomo Zobbio (Calderoli), Silvia Strada (ex Santanché ora con Mazzi), Carlotta Sabatino (Ciriani).
Menu della serata: prosciutto e mozzarella e fritti come antipasto, pasta gin tonic come se piovesse. Assenze notate, ma giustificate, da Iva Garibaldi (Giorgetti) a Fabrizio Alfano (Meloni). Al piano Bar si canta il cielo è sempre più blu. E poi tutto il repertorio di Max Pezzali. Consapevolezze diffuse che la nostalgia degli anni, cantati da Max Pezzali, possa diventare presto la nostalgia degli anni al governo con Meloni, con il ticchettio del cronometro che inizia a essere sempre più veloce. Qualcuno sottovoce parla del possibile rimpasto post cinque settembre. Cambi in vista al Viminale? Cambi in vista al Mimit? Se Salvini si sposta al Viminale, chi va alle Infrastrutture? Zoppas davvero vuole fare il ministro? Voci, poco convinte, sussurri, nessuno ci crede. Tutto resterà così, forse. Scommessa della serata: quando si vota? Vince di un soffio aprile, no giugno, molti voti anche per settembre, fine della legislatura. Si canta Max Pezzali. Ancora. C’è chi giura, forse mentendo, di aver sentito adattamenti contemporanei agli anni d’oro di Pezzali. Gli anni d’oro della gran stabilità. Gli anni di Happy Giorgia e di Ralph Mantovan. Gli anni delle immense campagne elettorali. Gli anni in finanziaria con due lir. Gli anni di che belli erano i rival. Cin cin e buona estate.