Conte in Turchia e il primo accordo tra America e Cina sui dazi

LaPresse
La Cina non sarà più un paese manipolatore di valuta per il dipartimento del Tesoro, ha fatto sapere ieri un funzionario dell’Amministrazione americana. La decisione precede la firma, prevista per mercoledì, della prima fase dell’accordo tra Washington e Pechino per fermare la guerra commerciale. Il dipartimento aveva segnalato la Cina come manipolatore di valuta lo scorso agosto, dopo che Pechino aveva deciso di svalutare lo yuan ai minimi degli ultimi 11 anni.
Cory Booker si è ritirato dalle primarie del Partito democratico americano in vista delle elezioni presidenziali. Il senatore del New Jersey è il sedicesimo tra i democratici a rinunciare alla candidatura.
Elisabetta II sostiene i duchi di Sussex e la loro decisione di diventare più indipendenti dalla famiglia reale. La Regina ha annunciato un periodo di transizione e ha detto che la famiglia approva la decisione.
Emmanuel Macron ha convocato il G5 Sahel (Ciad, Niger, Burkina Faso, Mali, Mauritania), per cercare una strategia contro gli attacchi jihadisti nella regione.
“Joker” ha ricevuto 11 candidature all’Oscar. Il film di Todd Phillips è seguito da “C’era una volta… a Hollywood” di Quentin Tarantino, “The Irishman” di Martin Scorsese e “1917” di Sam Mendes con dieci ciascuno. La cerimonia sarà il 10 febbraio.
Lo stilista Christophe Josse ha annullato la sfilata a Parigi a causa degli scioperi che potrebbero andare avanti anche durante la settimana parigina della moda.