Kim Jong un è in Russia per incontrare Putin

Russia, la città di Vladivostok si preprara per l'arrivo di Kim Jong-un: domani l'incontro con Putin (foto LaPresse)
DALL'ITALIA
Il premier Giuseppe Conte deciderà sul caso Siri. “Lo guarderò negli occhi e deciderò sulla base del principio di innocenza”, ha detto il premier ai cronisti a proposito del sottosegretario leghista indagato per corruzione: “Si possono prendere delle decisioni anche prima che la giustizia faccia il suo corso”. “Aspetto la magistratura, né io né il premier siamo giudici”, ha replicato il vicepremier Matteo Salvini a margine di un evento elettorale a Bergamo.
La maggioranza si divide anche sul decreto salva Roma, che è stato rinviato nel Cdm di martedì scorso. “Salvini poteva fare qualcosa di buono”, ha detto la sindaca di Roma del M5s, Virginia Raggi. “Serve un’amministrazione più efficiente”, ha replicato Salvini.
“Non siate ossessionati dai migranti”, ha detto l’inviato dell’Onu in Libia, Ghassan Salamé, dopo l’incontro col ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, a Roma: “In Libia ci sono 700.000 migranti ma non tutti vogliono nuotare nel Mediterraneo. Il flusso di persone che vengono dall’Africa occidentale si è quasi azzerato rispetto a un anno fa”.
La Lega propone il taglio degli stipendi per i conduttori della Rai. “Basta con i compensi faraonici, anche i dirigenti devono essere licenziabili”, hanno detto i deputati leghisti Massimiliano Capitanio e Alessandro Morelli.
Borsa di Milano. Ftse-Mib -0,79 per cento. Differenziale Btp-Bund a 263 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,11 sul dollaro.
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