La firma del protocollo sui rifiuti e Berlino contro i sauditi

In Israele non si andrà a elezioni anticipate. Il partito Focolare ebraico e il suo leader Naftali Bennett, che aveva minacciato di lasciare la coalizione di governo, hanno riconfermato la fiducia a Benjamin Netanyahu. Il premier ha promesso cambiamenti in materia di sicurezza dopo che la maggioranza è entrata in crisi per le dimissioni del ministro della Difesa, Avigdor Lieberman.
Il portale Airbnb ha deciso di togliere le inserzioni di appartamenti negli insediamenti ebraici della West Bank.
I russi hanno accusato Bill Browder di essere il mandante dell’omicidio dell’avvocato e suo dipendente Sergei Magnitsky. Il finanziere britannico e oppositore del Cremlino ha scritto su Twitter che si tratta della risposta di Putin al caso Skripal.
Berlino contro i sauditi. In seguito all’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi, i 18 cittadini sanzionati dagli Stati Uniti non potranno entrare in Germania e la vendita di armi tra i due paesi è stata interrotta.
In Francia continuano le proteste dei gilet gialli. I manifestanti contrari all’aumento dei prezzi della benzina hanno bloccato alcuni depositi di carburante.
L’Iran continuerà a esportare petrolio nonostante le sanzioni americane, lo ha detto ieri il presidente Hassan Rohani.