Eclissi solare in diretta: le cinque fasi, a che ora è, quanto dura. Tutto quello che c'è da sapere

Quella di questa sera sarà la prima eclissi totale di Sole in Europa dal 1999. In Italia sarà visibile a partire dalle 19.30 circa con il sole già basso sull'orizzonte e prossimo al tramonto per raggiungere la fase intermedia intorno alle 19.50. Il culmine è atteso alle 20.20

12 AGO 26
Ultimo aggiornamento: 11:36

Una veduta dell'eclissi solare parziale a Danzica, in Polonia, sabato 29 marzo 2025 (Foto LaPresse)

L'eclissi che andrà in scena questa sera sarà la prima totale di Sole nel continente europeo dal 1999, se si escludono quelle del 2006 e del 2015, che hanno interessato rispettivamente alcune porzioni di Georgia e Russia, e le isole Feroer e Svalbard. Il raro e attesissimo evento si verificherà poco prima del tramonto e sarà visibile, sebbene in modo parziale, anche dall'Italia: inizierà a partire dalle 19.30 circa - ora italiana - con il Sole già basso sull'orizzonte e prossimo al tramonto per raggiungere la fase intermedia intorno alle 19.50 e il culmine alle 20.20. 
Nel nostro paese quindi si vedrà il disco lunare coprire gradualmente il Sole, ma non si vedrà la corona, neanche al culmine del fenomeno. Le regioni più favorite sono quelle settentrionali e occidentali: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna, con un oscuramento del disco solare che raggiunge il 90 per cento e oltre, mentre le regioni del centro e sud Italia saranno interessate dal fenomeno in misura più marginale. 
L'eclissi di questa sera attraverserà quindi Groenlandia, Islanda e la Spagna, dove il cono d'ombra abbandonerà la Terra al tramonto, poco oltre le Baleari, sul Mediterraneo, e costituirà un anticipo per quella la più spettacolare che avverrà il prossimo anno, di tutt'altro rilievo, con una totalità che sfiorerà i 6 minuti e mezzo, tra le più lunghe del secolo. L'eclissi di oggi attraverserà una sottile striscia di terra e mare che parte dalla Russia artica, passa per la Groenlandia, tocca alcune regioni all'estremo ovest dell'Islanda, una piccolissima porzione di Portogallo e un'estesa fascia della Spagna. La totalità non durerà molto, tra un minuto e mezzo e due minuti, superando i due minuti solo al largo della costa islandese e in alcune località della Groenlandia. Per l'occasione l'Agenzia spaziale europea organizza una diretta in streaming dell'evento a partire dalle 19.30 che trasmetteremo anche noi sul sito del Foglio.
L'eclissi totale di oggi prevede dunque cinque fasi. La prima è il momento in cui il disco lunare inizia a sovrapporsi a quello del Sole e che proseguirà per circa trenta minuti; la seconda sarà una delle più spettacolari, nella quale si osserverà nel cielo una sorta di "anello di diamanti", perché quando l'ultimo frammento del disco solare sarà ancora visibile si produrranno dei fasci di luce. Subito dopo inizierà la totalità, una notte anticipata che durerà al massimo 2 minuti e 18 secondi a seconda della posizione da cui la si osserverà. Poi si potrà di nuovo tornare a vedere brillanti "perle di luce" attorno al disco lunare, e infine lentamente la Luna tornerà a liberare il Sole. Ma dall'Italia non si potrà assistere a tutte e cinque le fasi: in nessun luogo del nostro paese il fenomeno sarà visibile totalmente e in più avverrà in un orario molto vicino al tramonto.

Cos'è un'eclissi solare

Un'eclissi solare si verifica quando la Luna passa direttamente tra il Sole e la Terra, proiettando sul nostro pianeta una stretta fascia d'ombra. Durante la fase di totalità si crea una sorta di crepuscolo, la temperatura diminuisce e alcuni animali possono modificare il loro comportamento. Il fenomeno è possibile grazie a una particolare coincidenza: il Sole è circa quattrocento volte più grande della Luna, ma si trova anche circa quattrocento volte più lontano dalla Terra. Per chi si trova nella posizione giusta, quindi, i due corpi celesti appaiono di dimensioni simili e la Luna riesce a coprire completamente il disco solare, rendendo visibile la corona, la parte più esterna dell'atmosfera del Sole. Le fasi parziali, dall'inizio alla fine del passaggio della Luna davanti al Sole, dureranno circa un'ora e 45 minuti. Un'eclissi parziale sarà visibile anche in gran parte dell'Europa, in Canada, nel nord degli Stati Uniti e nell'Africa nord-occidentale. La differenza rispetto alla totalità è però enorme: anche con appena l'1 per cento del Sole ancora visibile, la sua luminosità resta circa quattromila volte superiore a quella della Luna piena, ha spiegato l'astrofisico dell'Osservatorio di Parigi Alain Doressoundiram.
Ogni anno si verificano in media una o due eclissi solari, ma la porzione di mondo dove è possibile osservare la totalità è molto stretta. Una stessa area della Terra può quindi dover attendere circa quattrocento anni prima di assistere nuovamente al fenomeno. La prossima eclissi totale, il 2 agosto 2027, attraverserà la Spagna meridionale, l'Africa settentrionale e la Penisola Arabica e avrà una fase di totalità fino a sei minuti e 23 secondi. Un'eclissi più lunga non si verificherà prima del 2114.

Come guardare l'eclissi solare in sicurezza

L'eclissi solare che avverrà questa sera prima del tramonto non comporta alcun rischio diretto per la salute umana, con la sola eccezione però di danni permanenti agli occhi dovuti all'osservazione diretta anche breve. Il ministero della Salute ha pubblicato una serie di raccomandazioni a riguardo. Prima di osservare l'eclissi è necessario anzitutto indossare una protezione oculare specifica - gli occhiali da sole non sono sufficienti - e mantenerla costantemente indossata. Il rischio primario è di danni alla vista: guardare direttamente il sole o un'eclissi solare, anche se brevemente, può causare danni permanenti alla retina, la retinopatia solare, senza causare alcuna sensazione di dolore immediato. Il rischio è aumentato in caso di osservazioni ripetute, anche brevi. I danni possono manifestarsi a distanza di ore o di giorni.
Esiste un unico mezzo sicuro di protezione per l'osservazione diretta: guardare verso il sole usando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma ISO 12312-2. Ogni altro mezzo deve essere evitato perché non garantisce sempre una sicura protezione: non sono sufficienti, come abbiamo detto prima, occhiali da sole, ma neanche pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere o altro. Bambini e ragazzi sono maggiormente a rischio, perché i loro occhi sono danneggiabili più facilmente. Per loro, l'osservazione dell'eclissi dovrebbe avvenire sotto la continua supervisione degli adulti, che si devono assicurare che bambini e ragazzi indossino sempre e continuativamente gli occhialini adatti. Persone di età avanzata, o con patologie della vista già esistenti o che abbiano subito alcuni interventi chirurgici oftalmologici possono essere a maggior rischio.