La farmaceutica alla conquista degli Usa

Angelini compra Catalyst Pharmaceuticals insieme a Cdp Equity e Blackstone

17 LUG 26
Immagine di La farmaceutica alla conquista degli Usa

Foto Ansa

Un’operazione di sistema – con la partecipazione di capitali privati e pubblici – porterà alla nascita di un campione globale del settore farmaceutico con quartier generale in Italia. Angelini Pharma, controllata da Angelini Industries, storico gruppo fondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini, ha chiuso una maxi acquisizione negli Stati Uniti con il supporto di fondi gestiti da Blackstone e di Cdp Equity. Ciascuno dei due partner metterà 1 miliardo di euro nell’operazione che complessivamente ammonta a 3,5 miliardi di euro (4,1 miliardi di dollari). La sede e il controllo del nuovo gruppo restano, rispettivamente, in Italia e nelle mani della famiglia Angelini mentre Blackstone e Cdp Equity avranno insieme una quota di poco superiore al 40 per cento del capitale di Angelini Pharma, società che a oggi rappresenta il 65 per cento dei ricavi delle Industrie Angelini.
L’azienda americana acquisita è la Catalyst Pharmaceuticals, quotata al Nasdaq – in seguito all’operazione sta per essere delistata – e specializzata in prodotti per la salute del cervello e delle malattie rare, uno dei settori con il maggior tasso di crescita. L’obiettivo di Angelini Pharma è, da un lato, costruire una piattaforma terapeutica di nuova generazione per la cura delle malattie mentali e, dall’altra, aumentare la presenza sul mercato americano dove la Catalyst Pharmaceuticals, con sede in Florida, è stata per ben tre anni di seguito riconosciuta da Forbes come una delle aziende di maggior aziende successo del paese. E a quanto sembra si tratta solo del primo passo mosso dal gruppo italiano per diventare un player di livello internazionale ma con il core business in Europa. Altre acquisizioni potrebbero seguire nell’arco dei prossimi anni. La presenza di Cdp Equity guidata da Fabio Barchiesi si configura come un tipico esempio di supporto alla crescita internazionale delle eccellenze industriali italiane, obiettivo previsto dal piano strategico della società controllata da Cdp. Un esempio di sistema paese che quando serve sa fare quadrato.