Le prigioni di Mario Adinolfi

Chissà che la permanenza del giornalista a Regina Coeli non ci regali un libro sulle sue (valide) inchieste più recenti

24 SET 26
Immagine di Le prigioni di Mario Adinolfi

Foto ANSA

Adinolfi come Guareschi. Un altro giornalista in carcere, e non è la Russia di Putin. Giovannino finì in cella per aver pubblicato una vignetta su Luigi Einaudi (i presidenti della repubblica italiana sono più intoccabili dell’imperatore del Giappone, ovvio che un amante della libertà sia monarchico) e una lettera forse falsa di De Gasperi.
Marione, già agli arresti domiciliari per reati non giornalistici, è stato rinchiuso a Regina Coeli per avere usato i social, che sono le edicole del nostro tempo. Proprio ora che la sua inchiesta sulla mafia bengalese è diventata di particolare attualità. Prego che sfrutti la spiacevole occasione e scriva un libro tipo “Le mie prigioni” (a proposito, anche Silvio Pellico era un giornalista) e che venda tantissimo.