Il romanticismo di Morgan

Dopo anni di inconcludenza, l'artista torna alla musica e lo fa ricordando i poeti del '700
5 AGO 22
Ultimo aggiornamento: 04:00
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 Morgan al festival di Sanremo (LaPresse)

Morgan mi spezzerebbe il cuore, se fossi il romantico che non sono. Del fatto musicale insito nel ritorno di Marco Castoldi alla canzone, dopo anni di chiassosa inconcludenza, ne ha scritto qui Pistolini: io voglio parlare del fatto culturale. “Battiato mi spezza il cuore” è un brano talmente romantico che sarebbe piaciuto a Novalis. Romantico, dunque, proprio nel senso del romanticismo tedesco: titanismo e sinfonismo, tanto per cominciare. Goethe definiva classico ciò che è sano, romantico ciò che è malato: il compositore monzese è evidentemente malatissimo. Sordo alla prosa del mondo, è tutto impeto e poesia: Morgan van Beethoven. Cosa c’entrano questa grandezza e questo genio, questa febbrile ricerca di senso e di suono, con l’estate di Fedez primo in classifica? Nulla, assolutamente nulla. Gli italiani non sono all’altezza di Morgan, non se lo meritano: come non si meritavano Battiato.