Piccola PostaIo dico che sono innocente. Non c’è altra “parola di verità” da confessare. Lettera aperta a Mario CalabresiIl figlio del commissario Calabresi ha chiesto di smetterla di "smetterla di starmene 'barricato dietro mille cavilli'" e di trovare “'il coraggio' di dire 'una parola di verità'” "Il tormentato itinerario giudiziario che abbiamo attraversato è stato dolosamente ingiusto. Quale grossolana psicologia può far credere che io mi sarei rassegnato ad andare in galera se fossi stato colpevole?"diAdriano Sofri12 FEB 26
piccola postaTorino di miseria e nobiltà nel dialogo col nonno carrozziere mai conosciutoAttraverso la storia di Eusebio Garavini, carrozziere e imprenditore operaio il Novecento torinese riemerge in “Al tempo delle officine” come un intreccio di lavoro, conflitti sociali, illusioni politiche e destini individuali, in cui la grande epopea industriale e operaia si misura con le sue contraddizioni e con un futuro ancora incertodiAdriano Sofri11 FEB 26
piccola postaL’odissea ingiusta e grottesca di Michael Giffoni, ancora in attesa di scuseLe persone non dicono quasi mai per intero l’agonia che attraversano, si attaccano al pudore come a un’ultima riserva. L’ex ambasciatore al congresso del Partito radicale e la sua “destituzione”diAdriano Sofri10 FEB 26
Piccola PostaI passi indietro ad Abu Dhabi e gli spari contro AlekseevMentre ad Abu Dhabi si parlava di “passi positivi”, a Mosca i colpi di pistola ricordavano che la guerra continua anche lontano dal frontediAdriano Sofri7 FEB 26
piccola postaL'oscuro passato di Vannacci da cui converrebbe guardarsi beneSe il futuro che il generale vuole raggiungere è abbastanza chiaro, a destare preoccupazione è la sua esperienza nell'esercito: da comandante della Brigata Folgore fino alla difesa all'ambasciata russadiAdriano Sofri6 FEB 26
Piccola PostaLa politica, la scrittura, l’ortodossia. Un imbarazzante diverbio con PasoliniAttorno all'opera teatrale “Calderòn” c'è stato un equivoco. Per questo motivo i nostri rapporti si diradarono, senza diventare cattivi, ma senza più essere così buoni. Mi viene in mente il titolo di un racconto di Mérimée, La double méprise – il doppio sbaglio, il doppio malintesodiAdriano Sofri5 FEB 26
PICCOLA POSTALo zoo di Kyiv che resiste al freddo e alle bombeNel giardino zoologico della capitale ucraina ci sono più di duemila animali, di 321 specie, "per lo più esotiche". Il direttore Trantin dice che nessun animale è morto per i bombardamenti russi. Il suo zoo ne ha accolti 600, “profughi” da altri posti che non erano in grado di proteggerlidiAdriano Sofri4 FEB 26
piccola postaIn morte di Fabio ScutoL’ho incontrato a Gerusalemme nel 2014, nel pieno di una guerra. In pochi giorni mi insegnò i luoghi, le persone e il mestiere, con una generosità rara. Ora mi dispiace non averlo più rivisto.diAdriano Sofri3 FEB 26
Piccola PostaI 140 anni della storica libreria Olschki, in un fascicolo che ne celebra l’epopeaDaniele, il pronipote del fondatore Leone Samuele Olschki, che oggi guida l’editrice, ha pubblicato il fascicolo di documenti col titolo che Leo aveva scelto, “Gioverà ricordare. Meminisse iuvabit”, appena 36 pagine con una sentita prefazione di Liliana SegrediAdriano Sofri31 GEN 26
Piccola PostaUna Repubblica della follia al riparo dalla stupidità. L’utopia di LusitaniaIl romanzo (anche) storico di Dejan Atanackovic che attraversa guerre, follia e stati, dove la stupidità è più pericolosa della pazzia e la storia non smette di naufragarediAdriano Sofri30 GEN 26