piccola postaE se ora che è novello Solimano, Erdogan stupisse tutti con una riforma liberale?Marco Ansaldo in "La marcia turca" scrive che per riportare davvero il paese all’antica grandezza, “il leader dovrebbe immaginare la propria ennesima trasformazione… investendo le forze per diventare una democrazia pienamente liberale". Proprio il contrario di quello che ieri Erdogan ha proclamatodiAdriano Sofri30 MAG 23
piccola postaLa fedeltà radicale di Roberto Cicciomessere, il meno allineato tra i radicaliIn morte di uno dei fondatori del Partito radicale, che stava nel partito a modo suo, come si sta in una compagnia cui non si sacrificherà ciò che è essenziale. Senza prendere l’obbedienza per una virtùdiAdriano Sofri26 MAG 23
piccola postaSulla guerra in Ucraina, c'è una corsa al riarmo delle paroleNon più solo dalla parte russa, che ha sempre fatto scialo di parole forti, come nel teppista Medvedev e il carrierista d’azzardo Prigozhin. Il rincaro contagia la parte ucraina, come nell’annuncio ininterrotto della controffensivadiAdriano Sofri26 MAG 23
piccola postaCosa possiamo escludere, e cosa invece no, sull'attacco a BelgorodL’ipotesi che l’incursione militare contro il regime di Putin sia stata opera provocatoria dello stesso regime è inverosimile. Ma ammettiamo che sia opera di oppositori russi: l’atteggiamento ucraino oscilla fra la protesta di estraneità e l'apprezzamentodiAdriano Sofri25 MAG 23
piccola postaL’ombra sorniona di Sciascia si aggira nei non detti di MattarellaLa citazione dai “Promessi sposi” ripresa dal presidente della Repubblica ieri si trovava un po’ dappertutto: “Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune”. Un pensiero che si confonde con quello dello scrittore sicilianodiAdriano Sofri24 MAG 23
piccola postaL'umanità che si scopre nella guerra e nelle alluvioniFondatori e costruttori, odiatori e distruttori di città. Cosa sono pronti a sacrificare?diAdriano Sofri23 MAG 23
piccola postaNoi, sodali dell’Ucraina ma non nelle sue trincee, e le “regole del discorso”Qualche giorno fa la scrittrice Masha Gessen si è dimessa dalla vicepresidenza della filiale americana del Pen International, l’organizzazione non governativa più prestigiosa per la difesa della libertà di espressione. C'entra la questione dello spazio alle voci russe dopo l’invasionediAdriano Sofri20 MAG 23
Piccola postaSi impara più dai romanzi che dai libri di storia o di geopoliticaIl colonialismo italiano in Somalia non è mai finito. Leggere "Cassandra a Mogadiscio" di Igiaba ScegodiAdriano Sofri19 MAG 23
piccola postaE se la "denazificazione" dovesse pesare più sull'Italia che sull'Ucraina?C'è una parte di quelli che si sentono titolari della "vera" sinistra che insiste su un'Ucraina "nazista". Il nazismo ha una parte nella storia del paese nel Novecento, ma che dire allora dell'influenza del nostro fascismo?diAdriano Sofri18 MAG 23
piccola postaPutin muove armi, uomini e icone. Guai in vista per la “Trinità” di RublëvUn'opera che sarà esposta senza protezione alla devozione dei fedeli nella Cattedrale del Redentore a Mosca. Una decisione presa ignorando gli avvertimenti sui danni cui la più celebre e la più santa delle icone sarebbe incorsadiAdriano Sofri17 MAG 23