di Maurizio Milani
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Ragionamenti razzisti in tram
Si pensa che in Africa siano fermi al 1400, mentre ci sono delle eccellenze
di
29 OCT 21
Ultimo aggiornamento: 04:08 AM

Photo by Aayush Gupta on Unsplash <br />
Ecco un altro ragionamento razzista che va segnalato. Ieri sul tram a Milano uno fa: “Guarda quello! Sarà un direttore di giornale africano”. Io: “Scusi? Gentilmente! Cosa hanno di diverso i direttori di giornali dell’Africa dai nostri?”. Lui: “Ma lei è razzista?”. Io: “No, certo che no!”. Lui: “Nemmeno io, volevo dire che vedendo uno con i calzoncini corti, le calze e la canottiera, mi ricordava…”. Io: “Perché, ha visitato una redazione di giornale in Africa?”. Lui: “No! Ma immagino che siano vestiti da circo. Spero di non essere razzista e se lo sono stato, mi scuso e ritiro la frase”. Io: “Ma no! Non è razzismo, è solo una convenzione sociale. Si pensa che in Africa siano fermi al 1400, mentre ci sono delle eccellenze”. Lui: “Ha ragione! Mi scuso ancora!”. Io: “Ma si figuri! Può capitare”.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.