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IL BI E IL BA •
Count Binface e le maschere che ci fanno vedere i loro modelli in borghese
Il candidato con un elmo a forma di bidone della spazzatura ci dice la verità su Farage. Da noi ci sono il Generale e il Subcomandante, che ci svelano le fattezze di Salvini e di Conte. Dovremmo chiedere a Vannacci di presentarsi in tuta mimetica e basco amaranto, e a Dibba di infilarsi un passamontagna in testa e una pipa in bocca
16 LUG 26

Foto LaPresse
Alla fine l’uomo travestito da volpe, il candidato animalista Rob Pownall, si è ritirato dal ring delle suppletive di Clacton, in Gran Bretagna, ma resta in gara contro Nigel Farage lo sfidante più temibile: Count Binface, il guerriero spaziale intergalattico venuto dal pianeta Sigma IX con il suo elmo a forma di bidone della spazzatura (sotto la maschera c’è il comico Jon Harvey). Ai commentatori di tutto il mondo è saltata agli occhi la somiglianza tra questa surreale competizione elettorale e “Vota Waldo”, un episodio del 2013 della serie britannica “Black Mirror” in cui un comico depresso presta la propria voce a un dispettoso orsetto blu che prima distrugge sarcasticamente gli uomini politici e poi si avvia a un clamoroso trionfo elettorale.
Francamente, a me lo scenario di Clacton fa pensare piuttosto all’estetica del wrestling: combattimenti simulati e scenografici tra personaggi dai costumi improbabili. Negli ultimi tempi, a quanto leggo, furoreggia Luigi Primo, un wrestler che sale sul ring facendo roteare l’impasto della pizza. Che buffonata, vero? E invece è una cosa serissima. Quando cominciò l’ascesa di Trump, sembrava tutto così grottesco che era più che giustificato pensare a “Vota Waldo” come a un episodio profetico. Ma ormai i Waldo di tutto il mondo hanno piantato le tende e sono qui per restare. Le maschere come Count Binface hanno così recuperato la funzione classica della caricatura: sono esagerazioni che permettono di vedere con più chiarezza i lineamenti dei loro modelli in borghese. Binface, in altre parole, dice la verità su Farage. Anche noi abbiamo due figure da wrestling sudamericano, il Generale e il Subcomandante, che ci svelano rispettivamente le fattezze di Salvini e di Conte. Dovremmo chiedere a Vannacci di presentarsi ai talk-show in tuta mimetica e basco amaranto, e a Dibba di infilarsi un passamontagna in testa e una pipa in bocca. Sarebbe un fattore di chiarezza: ci farebbe aprire gli occhi sugli altri gareggianti, abusivamente travestiti da persone normali.