Maranza col Rolex, Fedez le canta bene a Marracash

Federico Leonardo Lucia ha detto la sua sul gran Sacco di Milano, ma soprattutto sui suoi colleghi rapper che ci marciano sopra: “Non credete ai proclami, non credete agli artisti ricchi che vi sostengono. Al vostro fianco non c’è nessuno, è solo opportunismo”. Viva la sincerità, bravo

21 OTT 26
Immagine di Maranza col Rolex, Fedez le canta bene a Marracash

Fedez (Foto Ansa) e Marracash (Foto Ansa)

Federico Leonardo Lucia in arte Fedez ha i suoi alti e bassi di salute, gli auguriamo ogni bene e che torni a fare concerti dove non andremo. Ha anche i suoi alti e bassi di carriera, ma certe volte ci azzecca, e onore al merito. Del resto era lui a cantare con J-Ax Comunisti col Rolex, la miglior sociologia politica italiana da decenni, “Conosco più di un punkabbestia col papà avvocato / Che fa finta d’esser povero perché non lo è mai stato”. Adesso nel mirino ha messo i maranza con la felpa saccheggiata, ma molto di più di loro ce l’ha coi suoi colleghi rapper che ci marciano sopra, col cinismo ignorante che contraddistingue il genere.
Dal canale Pulp Podcast ha detto la sua sul gran Sacco di Milano, ma soprattutto su Marracash che ha inneggiato alla violenza: “Con le buone non cambi le cose, aspettavo questa reazione da tempo” (l’apologia di reato esisterà ancora? Ricordarsi di chiedere all’avvocata di Torino che insegna ai pischelli come non farsi fregare se ti arrestano col cappuccio dentro una vetrina). Così Fedez ha risposto: “Non credete ai proclami, non credete agli artisti ricchi che vi sostengono. Al vostro fianco non c’è nessuno, è solo opportunismo”. “Il vostro rapper preferito, alla fine della giornata, tornerà in prima fila alle sfilate di Louis Vuitton”. Viva la sincerità, bravo.