Rubriche
Contro Mastro Ciliegia •
Caro Nolan, fai un “Tenet” per Eva Marie Saint
Il regista americano dovrebbe provare un'altra magia: dovrebbe riportare tra noi fino all’immortalità l’ultima vera grande stella del cinema, inteso come l’arte ingannevole che abbiamo conosciuto nel millennio scorso
8 OTT 26

Foto LaPresse
Se quel portento degli effetti speciali che è Christopher Nolan volesse fare un altro grande regalo alla storia del cinema, dovrebbe provare un’altra magia, di quelle che il tempo va all’indietro come in Tenet, ma decisamente meno complicata: dovrebbe riportare tra noi fino all’immortalità Eva Marie Saint, l’ultima vera grande stella del cinema, inteso come l’arte ingannevole che abbiamo conosciuto nel millennio scorso. La bella tra le belle, la bravissima tra le brave, oggi era una signora di centodue anni portati in modo strabiliante, dalle foto recenti che sono spuntate qua e là. Come possiamo dirvelo? E’ un’attrice che al suo debutto sul grande schermo in Fronte del porto, mica commediuzze, è la fidanzata di Marlon Brando: vinse l’Oscar, al primo colpo, attrice non protagonista. Poi ha fatto girare la testa a Cary Grant in Intrigo internazionale, ha recitato con tutti i più grandi attori e registi. Ha avuto due figli e un marito per sessantacinque anni, non ha sbagliato una battuta, una parte, un gesto. Sembrava quasi diafana, era solo luminosa; sembrava solo bella, era incredibilmente brava. La rubrica cuori infranti manda un sospiro.