L’involuzione del discorso politicoLa gente può rischiare di leggere pericolosi concetti tra le righe del “dovere di opposizione” del PddiAndrea Marcenaro12 APR 18
L’uomo solo al comando non funzionaPerché una cosa è il coordinamento, o il controllo, mentre cosa diversa, e del tutto inaccettabile, è voler essere padroni del campodiAndrea Marcenaro11 APR 18
Quanti guai in vista per IsraeleDal prossimo mese di maggio le Nazioni Unite si organizzeranno così. E di problemi ce ne saranno tantidiAndrea Marcenaro10 APR 18
Quadretti dall’Italia legogrillista“Salvini è il miglior politico italiano", dicono Claudio Amendola e Alba Parietti, mentre Adriano Celentano filosofeggia sul Fatto. Ma la trovata più elegante è di Massimo FerrerodiAndrea Marcenaro9 APR 18
Troppi pregiudizi sul M5sPer formare un governo ci si interroghi di più sui Cinque stellediAndrea Marcenaro6 APR 18
Il Pd è diventato il partito del “senza”Senza voti, senza governo, senza unità, senza programma, senza progetto, senza chiarezza, senza congresso, senza partito e senza capopartitodiAndrea Marcenaro5 APR 18
La questione del congiuntivo è dura a morireConsigli su cosa suonerebbe davvero colto oltre alle lezioni dei babbei perculatidiAndrea Marcenaro4 APR 18
Inizia il gran ballo delle consultazioniMattarella è alle prese con Di Maio, il vincitore. Di Maio con Salvini, l’altro vincitore. Ma Salvini ce l’ha con Di Maio. E c'è chi scrive: “Toccava a Renzi”diAndrea Marcenaro4 APR 18
Il pesce d'aprile della politicaA Grillo, Casaleggio, Di Maio, Di Battista e compagnia si aggiunge anche una nuova new entrydiAndrea Marcenaro2 APR 18
Lezione di scuola quadriScrittura di messaggi di saluto su barchette di carta. Frasi brevi e coerenti. Raccontare le esperienze estivediAndrea Marcenaro30 MAR 18