Come (non) fare opposizione ai populisti

Gli intellettuali consigliano di non prendere per il culo chi sbaglia il congiuntivo (anche se si tratta di uno "statista")
9 GEN 19
Ultimo aggiornamento: 20:44
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Il premier Conte e i ministri Di Maio e Toninelli incontrano gli industriali del Piemonte (Foto Imagoeconomica)

Ma siamo persone normali, santamadonna, mica tutti statisti, tutti filosofi, tutti romanzieri da Nobel o intellettuali raffinatissimi tipo Enrico Mentana. E che storia è mai quella per cui, se il tipo comunica urbi et orbi che ha andato a squola perché mi anno imparato le culture, manco dovremmo prenderlo per il culo? Eh no, così governeranno trent’anni, ti dicono gli stessi, facciamo un nome a caso, Mieli, che li hanno portati a governare. Eh no, alzano il dito, sono atteggiamenti aristocratici. Che schifo! E farà schifo. Ma di quale minchiata stiano parlando, questo non si capisce.
Noi, del ceto medio apprensivo, si prova solo a sorridere di chi ci governa, di ministri, di statisti, di presidenti del Consiglio che confondono il Liechtenstein con l’Angola e il numero due col trentaquattro. Mica del lattaio. Che se non sa questo cazzo, sa quell’altro. Che fa il mestiere suo e con lui si va a cena volentieri. Quasi sempre. Ma quelli insistono: non si fa in questo modo, in ogni caso, l’opposizione. Che nessuno lo nega. Andassero a menarla al Che Guevara Martina, però. Dessero una pacca sul sedere dell’Amor nostro, se ancora non stanno lì a schifarlo per un vocabolario non à la page come il loro d’antan.
Quanto a noi, se un direttore di giornale ci spiegasse (siamo volgari, mica siamo la Bianca) che figa si scrive con due gi, opposizione non potremmo chiamarla, ma prenderemmo per il culo perfino lui. E strategico non sarà. E aristocratico non sarebbe. Ma umano sì. A meno che. A meno di non fare tutti un passo avanti. Di chiudere con i noi stessi di prima. A meno di non recarci in massa all’ufficio dell’anagrafe, Gian Antonio Stella e Ernesto della Loggia compresi, avvicinarci allo sportello e dichiarare all’impiegato: vogliamo cambiare il governo. E che mi frega a me? Cambiare cognome, stiamo dicendo. Tutti? Tutti! E chiamarvi come? Bismark.