Luca Zingaretti (Ansa)

Roma Capoccia - odo romani far festa

Abel Ferrara che legge poesie, la prima di Zingaretti e le colazioni da Anna Aliprandi Marzotto

Giuseppe Fantasia

Il Supplizio di Prometeo, in versi alla Galleria Corsini, mentre "Il Re" Luca si fa sovrano assoluto di una struttura in cui le leggi dello stato non valgono, un po’ come al Corviale. In alternativa c'è un caffè all'Ardeatina

Abel Ferrara arriva alla Galleria Corsini in via della Lungara per leggere le belle poesie di Gabriele Tinti ispirate a Il Supplizio di Prometeo di Salvator Rosa. Da’ voce al titano, la cui lotta è contro la forza misteriosa della natura, “ma l’unica lotta odierna – ci dice il regista in total black come le sneakers e il suo animo – è contro Putin perché è un demone”. È diventato, invece, “Il Re” Luca Zingaretti nell’omonimo prison drama di Sky con Barbora Bobulova e Anna Bonaiuto, sovrano assoluto di una struttura in cui le leggi dello stato non valgono, un po’ come al Corviale, a Tor Bella Monaca o al Laurentino 38, ma quella, purtroppo, non è fiction.

 

Alla prima in piazza della Repubblica, la Bonaiuto sfoggia un colore di capelli (bianco Miranda Priestly) niente male e un cappotto rosso, colore amato dalla scrittrice Chiara Tagliaferri con cui ceniamo al Pigneto dopo la presentazione del libro di Natalia García Freire che ha un titolo/verità: Questo mondo non ci appartiene. Meno male che c’è Anna Aliprandi Marzotto a tiraci su di morale: le colazioni organizzate nella sua villa all’Ardeatina con la socia Lusiana Zanella sono uno di qui piaceri che vorremmo non finissero mai. 

Di più su questi argomenti: