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A Ostia Casapound insidia il M5s

L'ex direttore di Skytg24, Emilio Carelli, è candidato nel collegio 8. Il suo avversario sarà Carlotta Chiaraluce. E potrebbero esserci sorprese

4 Febbraio 2018 alle 06:19

A Ostia Casapound insidia il M5s

Foto tratta dal profilo Facebook di Carlotta Chiaraluce

Roma. Chiunque entri nella meravigliosa sede Mediaset del Celio, non può non accorgersi della gigantesca foto che campeggia su una delle pareti. E’ l’anniversario dei vent’anni dalla fondazione del telegiornale e attorno a un centralissimo e sorridentissimo Silvio Berlusconi, ci sono tutti quelli che in qualche modo hanno contribuito alla fondazione del tg. Fedele Confalonieri, Enrico Mentana, Clemente Mimun, Gianni Letta e altri. Tra loro, seduto proprio sotto Berlusconi, c’è un signore il cui volto – da qualche giorno – è stato goliardicamente coperto con un foglio. Si tratta di Emilio Carelli, già vicedirettore del Tg5, poi fondatore e primo direttore di Skytg24, oggi scherzosamente rinnegato in quel di Mediaset per essere tra i candidati esterni e “supercompetenti” (per dirla con Di Maio) che corrono per il M5s. Carelli è candidato nel collegio uninominale Roma 8: Ostia e Fiumicino. Un territorio recentemente tornato alla ribalta per il tonfo secco della testata di Roberto Spada al giornalista Daniele Piervincenzi, per il successo della candidata grillina Di Pillo alle municipali, la mafia, le operazioni in grande stile della polizia e Casapound al 10 per cento.

 

E proprio quest’ultimo dato potrebbe rappresentare l’unico ostacolo tra Carelli e Montecitorio. Contro di lui il fondatore di Sky troverà infatti una ragazza con i lunghi capelli rossi e il fare marziale. Si chiama Carlotta Chiaraluce ed è stata fin qui recordwoman di preferenze, 1.788 per la precisione, più di tutti gli altri aspiranti consiglieri municipali. Lei stessa spera nell’impresa e interpellata dal Foglio spiega: “Se a Roma c’è un collegio in cui noi di Casapound possiamo davvero vincere, è questo”. Proprio lei e Luca Marsella, militante di Casapound e fidanzato di Chiaraluce, finirono in una polemica simile a quella in cui si è trovato martedì Emanuele Dessì, candidato nel plurinominale di Latina per il M5s, filmato mentre balla con Domenico Spada. dell’omonimo clan. I due fidanzati di Cp erano invece stati immortalati in una foto con Roberto Spada. Su questo Chiaraluce rassicura: “C’è un parere secretato, ma che noi abbiamo, della prefettura di Roma richiesto dalla commissione Antimafia che certifica che non c’è alcun legame tra clan criminali e Casapound”. In una nota della commissione si legge però: “La commissione parlamentare Antimafia ha verificato che dagli accertamenti ancora in corso non erano emersi dati che potessero, al momento, confermare, ma neppure escludere rapporti di scambio politico elettorale tra il clan mafioso degli Spada ed esponenti locali di Casapound”.

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    04 Febbraio 2018 - 15:03

    Le ultime quattro righe sono surreali (a cominciare dalla consecutio). Gli accertamenti accertano solo la completa inutilità di una commissione che esprima un documento scritto così.

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