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Lega, Romeo resiste e non si dimette. Convoca l'assemblea dei senatori per il 17 novembre
Salvini vuole la sua testa e ha lasciato che si raccogliessero le firme per la destituzione da capogruppo. Se non si dimette da capogruppo il leader leghista procederà con il commissariamento

Foto ANSA
Per sfiduciarlo dovranno attendere il1 7 novembre. Il capogruppo al senato della Lega Massimiliano Romeo non si dimette. Salvini vuole la sua testa e ha lasciato che si raccogliessero le firme per la destituzione da capogruppo. Le firme dei senatori sono 20 su 29, ma Romeo non lascia. Vuole un'assemblea dei senatori per farsi sfiduciare pubblicamente, ma non lo farà subito. La data fissata è appunto il 17 novembre. Oggi è previsto un federale alle 15, e Salvini potrebbe accelerare. Se Romeo non si dimette da capogruppo procederà con il commissariamento di Romeo, segretario della lega Lombarda. Al suo posto come commissario Luca Toccalini.
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Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio
