Dice Cremaschi (ex Fiom): “Conte o Schlein? Meglio Silvia Salis. Landini? Moderato. Alle primarie sosterrà Elly”

L'ex presidente della Fiom, oggi con Potere al Popolo, boccia il Campo largo, liquida il segretario della Cgil e promuove la sindaca di Genova: “È scesa in piazza con i portuali e con l’Usb, il sindacato vero”. Sull'Ucraina propone disarmo nucleare e scioglimento della Nato. Candidare Youssef? “Meglio Moni Ovadia”
3 NOV 26
Immagine di Dice Cremaschi (ex Fiom): “Conte o Schlein? Meglio Silvia Salis. Landini? Moderato. Alle primarie sosterrà Elly”

Giorgio Cremaschi ANSA/TINO ROMANO

Parafrasando Nenni: se gareggi con un comunista puro, troverai sempre un comunista che ti epura. Potere al Popolo e (voce) a Giorgio Cremaschi, ex presidente della Fiom: “Tra Conte, Schlein e Silvia Salis? Meglio Salis. È intelligente. È scesa in piazza con i portuali e con l’Usb, il sindacato vero”. Landini? “Un moderato che alle primarie farà votare Schlein”. Ucraina? “Si salva con il disarmo totale e lo scioglimento della Nato”. Candidare Youssef? “Meglio Moni Ovadia”. Shalom. 
I comunisti acerbi (e pure Acerbo di Rifondazione comunista) vogliono salire sul “Freccia Lenin”, il vagone rosso del Campo largo, ma lui no. E’ Cremaschi, l’infiammato, il metalmeccanico che non si imbullona al seggio. Cremaschi, di chi sono le piazze della protesta? “Di certo non sono del Pd. Quel partito, con le piazze, non c’entra nulla”. Potere al popolo, ma i voti a chi? “Questo Campo largo non si può votare, si va da Renzi ad Acerbo. Impossibile governare”. La sua Potere al Popolo, il partito che fischia il Pd, con chi sta? “Sta con l’Usb, il sindacato che, a differenza della Cgil, non sostiene la politica economica di Meloni”. Landini sostiene Meloni? “Non solo, anche le politiche di Confindustria. Landini è collaterale”. Landini, chi? “Un moderato che non si candiderà alle politiche. Per il momento”. Alle primarie la Cgil chi appoggia? “Il deep state della Cgil, penso al sindacato dei pensionati, si accorderà con il deep state del Pd”. Vincerà Schlein? “Penso di sì”. Cremaschi, fra Conte e Schlein? “Preferirei Conte”. Avs? “E’ una corrente esterna del Pd”. Insomma, non resta che Potere al Popolo, lei, e la leader Marta Collot? “Non solo noi. Ci sono ragazzi che partecipano alla lotta”. Con il Campo largo mai? “Non scherziamo. Il nostro programma è chiaro: rottura totale con Israele, no al riarmo, no all’austerità”. Non è simile al programma del Campo largo? “Il Campo largo favorisce il liberismo. Sento che si metteranno d’accordo sull’Ucraina. Ma quale sarà la mediazione? Boh o forse?”. Mentre voi? “Dobbiamo offrire alla Russia qualcosa e salvare l’Ucraina”. Cosa? “Il disarmo nucleare totale e lo scioglimento della Nato. Solo così potremo negoziare con Putin”. Perfetto. Avanti. Conte, Schlein o Salis di Genova? “Ecco, Salis ha dimostrato di essere intelligentissima. Ha partecipato alla commemorazione di Carlo Giuliani, è scesa in piazza con i portuali e l’Usb”. Il sindacato ancora più rosso della Cgil, che bloccherà l’Italia il 12 dicembre? “Un sindacato che lavora nella logistica e che chiederà a Meloni di lasciare”. Potere al popolo quale senatore si farà prestare? “Nessuno”. Quindi niente corsa alle elezioni? “Se la Consulta non cambia la legge, resteremo fuori. Non chiederemo aiuto”. Con la sinistra al governo? “Lo stato confusionale della sinistra può fare vincere la destra”. Duri, puri e di Salis (che ha tagliato pure i capelli, occhio). Abbiamo anche Potere a Silvia!