Il monito di Mattarella: "L'opposizione ai vaccini è sconcertante, rispettare la scienza contro le fake news"

"La ricerca e la scienza salvano sempre più vite umane, eppure si diffondono credenze irrazionali e distruttive. Contraddizioni incomprensibili del nostro tempo", dice il capo dello stato. Ieri la maggioranza ha rischiato di andare sotto sul reintegro dei medici no vax: il provvedimento è stato approvato con i voti dei vannacciani

28 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 12:13
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"L'opposizione pregiudiziale ai vaccini è un sintomo sconcertante: quando ci troviamo davanti a fatti dolorosi di cronaca, con adulti o bambini che rischiano o addirittura perdono la vita che avrebbero potuto facilmente difendere, si avverte l'esigenza di contrastare l'opera di chi cerca di avvelenarne l'opinione". È questo il monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Intervenuto alla celebrazione dei "Giorni della ricerca" al Quirinale, il capo di stato ha dedicato un passaggio del suo discorso all'universo no vax del nostro paese, rilanciando il ruolo della ricerca.
"Riflettendo sui successi conseguiti (dall'Airc), così importanti ed evidenti, risultano incomprensibili e risaltano talune stridenti contraddizioni del nostro tempo. La ricerca e la scienza salvano vite umane, in numero sempre maggiore, eppure dobbiamo tuttora constatare che si diffondono e sono presenti credenze irrazionali e fake news distruttive, inchiodando nella paura parti, sia pur piccole, di popolazione". Il riferimento è appunto alla contrarietà alla vaccinazione.
Il tempismo del discorso di Mattarella è notevole. Proprio ieri, alla Camera, la maggioranza ha rischiato di andare sotto al provvedimento, discusso da tempo, che mira a reintegrare nell'ordine i medici che al tempo del Covid si rifiutarono di somministrare i vaccini. Il testo è stato approvato con l'aiuto degli otto deputati di Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci. Molti onorevoli di Forza Italia sono usciti dall'Aula nel momento del voto (il partito è da sempre contrario a questo provvedimento).