Il vero Crosetto

Il ministro ha parlato di guerra ibrida, ma non ha mai parlato di ingerenze russe nelle manifestazioni e non ha mai attribuito alla Russia la responsabilità di quelle piazze. Ma non rettificare un’interpretazione guasta finisce per avvalorarla

24 OTT 26
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(Foto Ansa)

O gli storpiano le parole o lo fanno passare per il ministro bum, bum. Guido Crosetto ha parlato di guerra ibrida, ma non ha mai parlato di ingerenze russe nelle manifestazioni e non ha mai attribuito alla Russia la responsabilità di quelle piazze. Ogni volta che Crosetto lancia un allarme, anche al governo, c’è un suo collega che lo distorce per fare propaganda e straparlare di pace con Putin, acquisti di gas russo. La guerra ibrida è invece qualcosa che va oltre i bot cirillici. Per Crosetto è un modo per orientare sentimenti, condizionare il modo in cui le persone interpretano la realtà. E’ bastato che il ministro della Difesa parlasse di guerra ibrida per trasformare il suo allarme in un attacco di Crosetto a Putin. Ovviamente non rettificare un’interpretazione guasta finisce per avvalorarla, a conferma che anche la malafede può essere ibrida.