La tre giorni di Onorato per presentare il programma. Presente il campo largo, tranne Schlein e Magi

Da domani all’Eur gli stati generali di Progetto civico Italia. La segreteria dem non ci sarà per problemi d’agenda, +Europa non invitata. Presenti Avs, i presidenti De Pascale, Proietti e Giani, il ministro Schillaci e Gianni Malagò

22 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 12:10
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Ci sarà Giuseppe Conte (e gli altri leader del centrosinistra), ma non Elly Schlein. Di centro se ne vede poco. Alessandro Onorato si prepara a lanciare il suo programma agli stati generali di Progetto civico Italia. “Siamo pronti”, dice l’assessore romano amico di Goffredo Bettini. “Programma quanto prima”, assicura tramite alcune note diramate nelle ultime ore. E attacca Meloni: “Gli italiani non vogliono più essere illusi da un governo che non ha mantenuto alcuna promessa fatta”. Nel mirino: “Eliminazione delle accise l’abolizione della legge Fornero, la difesa delle imprese italiane la maggior sicurezza nelle nostre città”. Domani – come annunciato al Foglio due settimane fa – a Roma prenderà il via la tre giorni di eventi che servirà a presentare le proposte e le priorità del PcI con “costi, coperture e tempi di attuazione”, assicura il suo creatore. Concretezza. 
Il parterre di ospiti comprende diverse personalità che hanno aderito al Progetto civico. Oltre che tutti gli amministratori territoriali da tutta Italia. E servirà anche a posare un altro mattoncino dentro l’alleanza del campo largo in vista delle prossime elezioni. Ma tra i leader del centrosinistra, come detto, non ci saranno tutti. Ad aprire i lavori sarà proprio Onorato, che sarà intervistato subito dopo insieme a Enzo Maraio, segretario del Partito socialista (da poco, i due sono presenti come componente dentro al Gruppo Misto del Senato, grazie al senatore del M5s Nave). Tra gli altri ospiti ci sarà Ismaele La Vardera, ex iena e oggi candidato siciliano del PcI, Stefania Proietti presidente della regione Umbria, Giovanni Malagò, commissario Fgci, Michele De Pascale, presidente dell’Emilia Romagna ed Eugenio Giani, presidente della Toscana. Presente pure il ministro della Salute Orazio Schillaci, con un intervento la domenica. 
Tra gli invitati anche Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Alleanza verdi e sinistra. E soprattutto Giuseppe Conte, che sin dall’inizio ha sostenuto – anche in chiave anti-Renzi – la nascita del nuovo partito degli amministratori. Un panel sarà dedicato anche a uno dei vicepresidenti contiani, Stefano Patuanelli. 
A mancare invece sarà Elly Schlein. La segretaria del Pd era inizialmente prevista nel programma, con un intervento a distanza. Ma per questioni di agenda, come spiegano dagli staff, ha dovuto rinunciare (sarà a Cagliari a una festa dell’Unità, mentre domenica chiuderà l’iniziativa del correntone Pd di Montepulciano). In compenso a coprire la quota dem ci sarà il presidente del Partito democratico, Stefano Bonaccini, oltre ai sindaci Roberto Gualtieri e Gaetano Manfredi (Napoli). Non ci sarà nemmeno Riccardo Magi, segretario di +Europa in quanto non è stato invitato. E mancheranno anche gli altri partiti di centro e i loro rispettivi leader, tra cui Matteo Renzi ed Ernesto Maria Ruffini.