Crosetto alla Festa dell'Ottimismo: "Bene Schlein sull'Ucraina. Su Kyiv non ci si può dividere"

Il ministro della Difesa: "La cosa che mi spaventa di più è la debolezza della nostra difesa aerea. Con i droni a basso costo anche un gruppo di terroristi può metterci in difficoltà". E sulla politica italiana: "Elezioni anticipate? Non mi risulta"

10 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 14:22
"La posizione di un Paese come il nostro nei confronti della guerra dell'Ucraina non dovrebbe essere neanche un momento di discussione di divisone politica perché parla di valori che vanno al di sopra le divisioni partitiche, dei valori fondanti della nostra Costituzione". Lo dichiara il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato sul palco della festa dell'Ottimismo. "Mi è difficile capire come si possa essere equidistanti fra Ucraina e Russia - aggiunge Crosetto - perché essere equidistanti fra il bene e il male è impossibile. O far finta di non vedere il male è impossibile". Il ministro ha dunque elogiato le parole della segretaria del Pd sul palco del Foglio qualche ora prima: "Sono contento di annoverare Elly Schlein da questa parte, è un fatto fondamentale, è un giudizio che non deve cambiare e che noi abbiamo lasciato invariato anche rispetto ai governi precendenti", conclude. 
Ma perché in Italia quello russo non viene vissuto da tanti come un vero pericolo? Nessuno teme che un carro armato di Mosca possa arrivare qui?  "Non voglio invertire questa percezione", ha risposto Crosetto "però sono costretto da ministro della Difesa a circoscrivere i pericoli della mia nazione. E mi devo chiedere perché ci sono centinaia di attacchi cyber alle strutture civile e militari del paese che, per la gran parte, vengono da due nazioni: Russia e Cina. E altrettanti sono i tentativi di disinformazione che arrivano da questi stessi due paesi. Perché questo atteggiamento di ostilità?". Crosetto ha quindi chiesto retoricamente: "Secondo voi l'Itali, gli Uk, la Francia, i paesi Nato potrebbero mai decidere di invadere la Russia ? Ovviamente no. Eppure il racconto in Russia è che la Nato sta circondando la Russia per invaderla. Ma sanno che non è così. E allora perché? E intanto il 50 per cento della loro economia è stato trasformato in una economia di guerra, con 1,5 milioni di soldati reclutati e 30 mila giovani al mese che muoiono in Ucraina, un dato che in Russia è impossibile sapere. Il perché di tutto questo - ha concluso il ministro - non lo so, ma so che davanti a un atteggiamento di questo tipo devo preoccuparmi".
Crosetto ha comunque difeso la scelta del governo di ridurre di uno 0,3 per cento l'aumento della spesa per la difesa quest'anno: "La situazione economica determinata dall'aumento dei prezzi dell'energia, dalle guerre e dall'instabilità' internazionale - ha detto - impone di tenere conto delle difficolta' di famiglie e imprese. Non mi e' costato sacrificio, perché - ha spiegato - una società è sicura quando la gente ha un posto dove lavorare, quando il lavoro consente di mantenere la propria famiglia, quando il Paese è in grado di vincere le sfide tecnologiche del futuro, quando le scuole e gli ospedali funzionano". . 
Ma il ministro ha parlato anche delle debolezze  del sistema di difesa del nostro paese:  "La difesa aerea rappresenta oggi il fronte più scoperto di tutta Europa, e anche il nostro. Impone maggiori investimenti nelle nuove tecnologie, sia sul piano fisico sia su quello cibernetico. Con le nuove tecnologie anche un'associazione terroristica può acquistare 200 droni e creare seri problemi".
A margine dell'intervista sul palco Crosetto ha parlato anche delle prossime elezioni politiche.  "Un voto anticipato? Per me è una novità che Fratelli d'Italia spinga per le elezioni anticipate. Non mi risulta".