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Bonelli: "Avs presenterà un candidato alle primarie. Vi sorprenderemo. L'aria condizionata è un diritto"
Il leader dei Verdi alla Festa dell'ottimismo ribadisce di non ritenere le primarie lo strumento adeguato: "L'obiettivo è battere Meloni non dividerci, ma se ci saranno, noi ci saremo. Patrimoniale? Ne discuteremo con gli alleati. Rinnovabili? C'è un problema nelle regioni di centrosinistra"
10 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 11:40
"Ci sarà una proposta di Alleanza verdi e sinistra alle primarie perché vogliamo interpretare i grandi temi dei nostri tempi senza delegarli a nessuno", dice Angelo Bonelli intervistato da Luciano Capone sul palco della Festa dell'ottimismo del Foglio. Candidare Francesca Albanese o Sigfrido Ranucci? "Entrambi hanno smentito e lo facciamo anche noi. Ma vi sorprenderemo ancora una volta". In generale, Bonelli ribadisce di non ritenere le primarie lo strumento adeguato a definire la leadership. "La priorità è battere Meloni, non dividerci. Penso che dovremmo partire da una base programmatica e poi scegliere chi possa esprimerla al meglio". Ma i temi su cui trovare una sintesi sono ancora diversi.
A partire dall'Ucraina. Avs non ha mai votato per l'invio di armi a Kyiv, ma Bonelli precisa: "Bisogna dire che l'invasione di Putin è stata criminale. Non metto in discussione il legittimo diritto dell'Ucraina a difendersi ma dopo cinque anni è arrivato il momento che l'Ue cambi postura: si faccia avanti e nomini una volta per tutte questo mediatore per verificare le reali intenzioni di Putin", dice.
L'altra sintesi andrà trovata sui temi fiscali. "So benissimo che la patrimoniale solleva un'ampia discussione ma è bene farla pubblicamente, ne parleremo con i nostri alleati. Che sia patrimoniale o meno, l'urgenza di una riforma fiscale è un'urgenza di grande equità. Il ceto medio è tartassato, riportare giustizia sociale e diminuire il carico fiscale per il ceto medio è un atto di giustizia sociale".
Quanto ai temi dell'energia e della transizione green, Bonelli riconosce il deficit di rinnovabili nelle regioni di centrosinistra. "Non ho problemi a dire pubblicamente che ho avuto una discussione con Todde, come ho già detto in un'intervista al Foglio". Il tema della conservazione del paesaggio, continua il leader dei Verdi è uno dei motivi per cui non sono molto d'accordo con certi ambientalisti. Vogliamo fare in modo che le rinnovabili realizzano il cosiddetto prezzo marginale? Se vogliamo raggiungere questo obiettivo dobbiamo aumentare l'installazione". E poi, sulla giustizia sociale e la povertà energetica: "Ho trovato surreale il dibattito il Francia di questa estate sui condizionatori: è nostro dovere garantire il diritto all'aria fresca anche alle famiglie più deboli e agli anziani".
