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Proiettili e minacce al ministro Valditara. Meloni: "Vile atto intimidatorio"
Nei giorni scorsi al ministero dell'Istruzione e del Merito è stata recapitata una lettera minatoria. Sul caso è stata sporta ieri una denuncia. La solidarietà del governo e dei partiti al ministro

Una busta contenente un proiettile e una lettera con frasi minatorie, indirizzata al ministro Giuseppe Valditara, è stata recapitata nei giorni scorsi al ministero dell'Istruzione e del Merito a Roma. Il portavoce del ministro fa sapere che "è stata sporta ieri denuncia agli organi di polizia" - che indagheranno ora sull'accaduto - e che a suo avviso "si tratta di un gesto di uno squilibrato, essendo il testo farneticante".
Appena diffusa la notizia, la premier Giorgia Meloni ha dichiarato: "Esprimo la mia piena solidarietà e quella del governo al ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute. Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell'ordine per fare piena luce sull'accaduto e in una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche".
Solidarietà e vicinanza sono state espresse anche dagli altri membri del governo. "Esprimo la mia solidarietà al ministro Valditara. Se qualcuno pensa di fermare la nostra azione di governo con le minacce e la violenza si sbaglia di grosso. Mando un abbraccio a Giuseppe, sono certo che non si farà intimidire", ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Un ministro della Lega che in questi anni ha rimesso al centro la scuola, gli studenti e chi ogni giorno ci lavora, arrivando a rinnovare tre contratti del comparto Scuola in una sola legislatura. Nessuna minaccia e nessuna intimidazione fermeranno il suo lavoro. Avanti, Giuseppe!". Lo ha scritto in un post su X il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini.