Politica
L'INTERVENTO •
La svolta nei cieli. Parla Crosetto
Dalla difesa alla neutralizzazione. Il ministro ci dice perché l’episodio in Lituania è “epocale” per la Nato
17 SET 26

(Foto Ansa)
Il ministro della Difesa Guido Crosetto non ha dubbi: quello che è successo martedì in Lituania segna un cambio di fase per la Nato e anche per l’Italia. Due Eurofighter dell’Aeronautica, schierati a Šiauliai con la task force Baltic Thunder III, sono decollati dopo la violazione dello spazio aereo lituano e hanno neutralizzato il drone. Non più soltanto sorveglianza dei cieli, dunque, ma difesa attiva del territorio dell’Alleanza. “L’Italia ha dimostrato ancora una volta di essere all’altezza della nuova sfida che la Nato ci pone davanti”, dice Crosetto al Foglio. “Siamo di fronte a un passaggio epocale: non si tratta più soltanto di sorvegliare e difendere i cieli, ma di essere pronti, quando necessario, a neutralizzare le minacce”. Per il ministro, l’episodio dimostra soprattutto una cosa: “La minaccia è reale, non è un’invenzione né un argomento propagandistico: la postura russa, aggressiva e provocatoria, è una realtà con cui l’Alleanza, e quindi anche l’Italia, purtroppo dovrà fare i conti”.
Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della destra” e “Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter.
E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.
