Politica
IL CONGRESSO •
Fate le primarie: Elly o Elena? Ecco come nasce la svolta
I giovani militanti iniziano a urlare “Elena” (senza dire nulla agli anziani) e gli anziani ad applaudire Elly (perché non sono stati informati dai giovani). Sotto il palco, e la frase è autentica, geniale: “Ma come? Ci dividiamo anche sul nome”

(Foto Ansa)
Chiamami con l’altro nome. Rischiano di fare le primarie, ma per decidere se chiamare Schlein: Elena o Elly. A Reggio Emilia, alla festa dell’Unità è andata così: i giovani militanti iniziano a urlare “Elena” (senza dire nulla agli anziani) e gli anziani ad applaudire Elly (perché non sono stati informati dai giovani). Sotto il palco, e la frase è autentica, geniale: “Ma come? Ci dividiamo anche sul nome”. Esistono insomma due correnti. E sarebbe straniera anche la strategia. Da chi nasce l’intuizione? La rivendica un gruppo Instagram “darsamore”, “De André racconta la serie A”, un gruppo che vuole rendere simpatica Schlein (e non si capisce se ci sia la mano dello staff di Schlein).
Sotto il post “Elena è una strategia nata della rete, non dal Pd” si legge il commento ufficiale: “Capirai, se aspettavamo il Pd”. Il resto è meme, l’account al posto del Bagaglino di Pingitore. In uno c’è Bonelli che abbraccia Schlein come Di Caprio in Titanic (l’iceberg è Conte, e ve lo diciamo noi). Un altro? Schlein come Sharon Stone in Basic Instinct e l’avviso di “Darsamore”: “Calmiamoci tutti”. Elena o Elly? Nessun problema, si farà un congresso con voto a doppio turno, anzi, a doppia anagrafe, anzi tripla. Modesta proposta per restare testardamente unitari: Elena Salis Conte(ssa) di Bonelli, in provincia di Fratoianni.