Il popolo di Avs loda il campo largo e s'interroga su Ranucci e Albanese candidati. Unica certezza: Renzi out

Alla festa di Alleanza verdi e sinistra si riunisce "l'alternativa", che però è sempre senza un programma e un leader. Dal pubblico urlano: "Sbrigateve!", in romanaccio. Sorpresa: ai verdi piace Silvia Salis

9 SET 26
Ultimo aggiornamento: 07:00

Nicola Fratoianni, Elly Schlein, Angelo Bonelli e Giuseppe Conte durante la festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra - foto LaPresse

Campo largo campo lento. La prima riunione dopo l'estate dei leader delle principali opposizioni è Terra!, la festa di Alleanza verdi e sinistra. Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni accolgono Giuseppe Conte ed Elly Schlein. Un'ora e mezza di dibattito per dire che sì, "l'alternativa c'è". Manca "solo" il programma e il leader. Il pubblico in platea urla ai quattro leader: "Sbrigateve". Ma una data per iniziare a costruire nel concreto l'agenda programmatica non è stata annunciata (si guarda a fine settembre).
Peccato che dal programma passi anche la leadership, o almeno così i segretari dei tre partiti – da mesi – cercano di chiudere il dibattito intorno alle primarie. A non convincere il popolo rossoverde anche i nomi di Francesca Albanese e Sigfrido Ranucci, ospiti rispettivamente l'altro ieri e oggi alla kermesse di Avs. C'è chi dice sì, chi dice no, chi pensa che sia Schlein a dover guidare il carro e chi invece crede che serva un "papa straniero" (si parla di nuovo di Silvia Salis). Confusione a suon di patrimoniale e disarmo. L'unica certezza resta il leader di Italia viva Matteo Renzi: la sua presenza dentro al centrosinistra, seppur a metà, continua a creare mugugni e fischi.