Renzi a Cernobbio: "Il centrosinistra vince con un contratto alla tedesca"

Il leader di Italia Viva al forum Ambrosetti parla del campo largo: "Noi non siamo dentro, siamo dentro al centrosinistra". Sulle elezioni dell'anno prossimo: "Logico andare al voto il prossimo maggio. Giorgia Meloni può presentarsi con Vannacci? Secondo me no, perde la faccia"

7 SET 26
Ultimo aggiornamento: 10:51

Matteo Renzi - foto Ansa

"Il centrosinistra se si mette d'accordo su dei punti precisi con un contratto alla tedesca, non soltanto manda a casa Urso e Salvini ma può dare all'Europa l'idea di un'Italia protagonista e che non sia un'Italia che semplicemente si limita a galleggiare". Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi ieri, nel corso del suo intervento al Forum Ambrosetti, parlando della coalizione di centrosinistra. L'ex premier si è seduto al tavolo insieme agli altri leader delle opposizioni Elly Schlein, Angelo Bonelli e Giuseppe Conte. "Ma non sono dentro il campo largo", ha specificato. "Io e noi di Iv  – ha precisato – siamo dentro una cosa un po' più ampia che si chiama centrosinistra".
Nel corso del suo intervento Renzi ha parlato del governo: "Giorgia Meloni è contenta di aver superato il record di longevità, ma i dati Istat ci consegnano un paese con più poveri, meno potere d'acquisto e aumento delle spese della quotidianità. Su questo il centrosinistra deve proporre delle soluzioni", ha detto. Il suo discorso ha comunque avuto le misure economiche al centro, in quanto fatto di fronte alla platea del Forum Ambrosetti. E ha parlato delle prossime elezioni: "Giorgia Meloni può presentarsi davanti agli italiani alleandosi con Vannacci? Secondo me no perché vorrebbe dire non soltanto distruggere la sua coalizione ma tutte le cose su cui ha lavorato in questi anni". E secondo lui "la vera questione non è essere sorpreso da Vannacci o da Monti, ma prendere atto del fatto che se Vannacci va con la Meloni, Meloni perde la faccia. Se Vannacci non va con la Meloni, Meloni perde le elezioni. In entrambi i casi, direi che ci attende un anno abbastanza interessante".
Sulla data delle prossime elezioni, Renzi dice: "Sarebbe logico votare a maggio, vota Milano, Torino, Roma, Napoli, Palermo, vota mezza Italia, credo sarebbe logico votare a primavera per evitare una campagna elettorale estiva". E continua a parlare dell'alleanza: "Penso che Giorgia Meloni abbia tutto l'interesse ad attaccare l'opposizione ma se Meloni è al governo è perché l'altra volta ci siamo divisi. La premier non ha mai avuto il 40 per cento, nemmeno il 30 per cento, ha preso il 25,9 per cento, cioè la stessa percentuale con la quale Bersani perse. Hanno vinto perché noi eravamo divisi".