Politica
il record del governo meloni •
Merito della mamma, di certo
4 SET 26

Foto ANSA
Una bella pelle, si sa, dipende dai geni più che da sieri miracolosi, più dalla mamma che dalla skincare coreana. Nel caso di Giorgia Meloni, della carnagione non sappiamo, ma nel suo successo politico, ora coronato dal record di durata di un governo nell’Italia repubblicana, c’entra di sicuro la madre. Matriarca sola al comando, assertiva, creativa. Anche Giorgia, per conquistare Palazzo Chigi (davvero qualcuno si era illuso che la prima donna presidente del Consiglio potesse arrivare per vie ordinarie dal Pd o dalla Lega?), s’è dovuta fondare e costruire il proprio partito. Per il resto: record di occupati, conti in ordine, lealtà europea e appoggio sostanziale all’Ucraina, nonostante Salvini, e peccato per l’incapacità di smarcarsi dal coro di biasimo contro Israele, perché il Grande Cocomero pro Pal continua a dettare le condizioni di appartenenza al club dei buoni, e Tajani si adegua. Detto ciò, Giorgia Meloni mi ricorda le favole dove certi protagonisti svantaggiati alla fine superano le prove più tremende grazie a un aiutante magico. Che è la mamma, nel suo caso, un po’ come quella che in New York Stories di Woody Allen incombe sul figlio sotto forma di nuvolona. Solo più gioviale e, come s’è capito, piuttosto efficace.