Politica
la bozza •
Il “partito” di Attilio Fontana
Il governatore leghista invia in una chat lo statuto di un nuovo partito: “E’ il segno del malessere Lega”
4 AGO 26

Foto Lapresse
Attilio Fontana vale un partito. Esiste uno statuto che è arrivato ieri sulla scrivania del governatore lombardo, leghista. E’ una bozza elaborata da un giurista, che lo stesso Fontana ha visionato e che ha girato in una vecchia chat della Lega. In questa bozza si teorizza un nuovo partito, il Partito Liberale Federalista Italiano (PLFI), un nuovo soggetto. E’ uno statuto che si rifà a Gaetano Salvemini, al federalismo, e vuole favorire tre grandi aree federali. E’ chiaramente il sogno di chi vuole altri spazi oltre alla Lega.
Si prevede un presidente, un segretario nazionale. Siamo di fronte alla nascita di una nuova Lega? Risponde Fontana, al Foglio. Presidente, sta pensando di fondare il PLFI? Di cosa si tratta? “Un nuovo partito non è all’ordine del giorno ma è necessario avere più confronto dentro e fuori la Lega. E’ il segno del malessere”. E’ Fontana il rifugio degli scontenti.
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Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio
