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L'Italia sospende Schengen con la Spagna dopo gli arrivi a Ceuta. Meloni: "Preveniamo ripercussioni in Italia"
Il ministero dell'Interno ha disposto la chiusura delle frontiere marittime e aeree con la Spagna. La decisione dopo il comitato sull'immigrazione presieduto questa mattina al Viminale dal ministro Piantedosi
31 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 17:40

Il ministero dell'Interno ha disposto la chiusura delle frontiere marittime e aeree con la Spagna. L'ipotesi, ventilata già da ieri pomeriggio, è stata presa in considerazione dopo l'arrivo a Ceuta di circa 60 mila migranti. "Il Governo ha deciso di sospendere temporaneamente il regime di libera circolazione previsto da Schengen nei collegamenti marittimi e aerei con la Spagna, reintroducendo i controlli di frontiera", ha detto con un post sui suoi social la premier Giorgia Meloni. "Si tratta di una misura straordinaria, adottata per tutelare la sicurezza nazionale e prevenire possibili ripercussioni per la nostra Nazione. La misura sarà mantenuta in vigore solo per il tempo necessario, con particolare attenzione a limitare qualsiasi impatto sui flussi turistici estivi. Parallelamente, l’Italia è pronta a sostenere ogni iniziativa europea di supporto alle istituzioni spagnole necessaria per ristabilire il pieno controllo delle frontiere esterne dell’Unione e affrontare con determinazione la situazione in corso. Difendere i confini significa difendere la sicurezza dei cittadini, contrastare l’immigrazione irregolare e colpire le reti criminali che trafficano esseri umani", ha chiosato.
Secondo quanto fa sapere il governo, la decisione è stata assunta a seguito delle più recenti acquisizioni informative analizzate in particolare nel Comitato Analisi sull'Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere che il ministro Matteo Piantedosi ha presieduto questa mattina al Viminale. Inoltre, a seguito di un confronto telefonico tra il ministro Piantedosi e l'omologo francese, Laurent Nuñez, è stata condivisa l'opportunità di un rafforzamento dei controlli lungo il confine terrestre tra i due paesi nell'ambito di accordi di collaborazione tra forze di polizia già precedentemente sottoscritti tra Francia e Italia.
