Schlein va in campeggio con gli studenti. Il campo largo a caccia di voti fra i giovani universitari

Al Revolution Camp di Udu e Rete degli Studenti medi un dibattito sull'università con la segretaria dem, il leader di Avs Fratoianni e la pentastellata Castellone. "Il Pd è il primo partito tra i giovani, è una fetta importante della nostra constituency", dicono dal Nazareno

29 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 13:23
Immagine di Schlein va in campeggio con gli studenti. Il campo largo a caccia di voti fra i giovani universitari
Elly Schlein va in campeggio. La segretaria del Pd oggi è a Paestum al Revolution Camp, l'annuale campeggio estivo organizzato da Unione degli Universitari e Rete degli Studenti Medi, per partecipare a un dibattito con il leader di Avs Nicola Fratoianni e Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato ed esponente del M5s. Italia Viva non è stata invitata. Tema dell'incontro: scuola e università, con la moderazione/conduzione dei segretari dei due sindacati studenteschi. Lo scopo dell'evento e di tutto il campeggio (dal 27 luglio al 7 agosto), spiegano dall'organizzazione, sarebbe quello di mettere in fila tutte le istanze del mondo studentesco e accademico in un documento unico, da consegnare al centrosinistra in vista delle prossime elezioni politiche. 
La cornice scelta per l'occasione è quella del Camping La Giara, campeggio da 30 mila metri quadri situato a pochi metri dal sito archeologico di Paestum, vicino al mare. Per dormirci serve pagare un ticket di 14 euro a notte, il calendario è fitto di appuntamenti e musica dal vivo. Prima di Schlein e Fratoianni, l'agenda prevede un dibattito sulla questione meridionale e un altro sulla salute mentale, ma sono stati organizzati per i prossimi giorni anche dei panel sul lavoro e uno dal titolo "Resistiamo alla guerra", con tanto di presentazione di un "Manifesto antifascista". Tra gli ospiti, moltissimi esponenti della Cgil. Poi, in un dibattito su economia e welfare, prenderà parola anche Luca Biasi, attivista del movimento No Kings, assessore romano con Avs e appassionato No Tav. Il pubblico, giovanissimo, segue i dibattiti prendendo appunti. Ma il clima è quello di un campeggio e come si vede nelle foto degli eventi già conclusi in molti scelgono di stare senza maglietta. Sulle postazioni degli ospiti c'è qualche borraccia e un bicchiere riutilizzabile in plastica dura con sopra stampato: "Reuse, Recycle, Revolution". Proprio accanto, però, è un trionfo di bottigliette d'acqua di plastica. Tavolate intere si fanno immortalare col pugnetto chiuso al cielo, si mangia pastasciutta antifascista e si beve Gaza Cola
È il pubblico giovane, studentesco, che vede nel campo largo un interlocutore valido a cui consegnare le proprie richieste. Del resto, la stessa presenza di Schlein conferma quanto i dem stiano puntando su quell'elettorato. "Il Pd è il primo partito tra i giovani, è chiaro che sia una fetta importante della nostra constituency", ci dicono voci vicine alla segretaria. "Stiamo pensando a tante proposte per loro da mettere nel programma. Ci siamo battuti per il voto ai fuori sede, ma poi c'è anche il tema del salario minimo, la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario, il trasporto pubblico locale gratuito per gli studenti, il congedo paritario. Tante delle cose nate in questi anni di segreteria Schlein si rivolgono ai giovani". E durante le segreterie precedenti? "No comment".
D'altra parte, è proprio in questi anni che i Giovani democratici hanno ritrovato la linfa vitale necessaria. Dopo anni di inattività e lotte intestine per il potere (le raccontiamo qui), la giovanile del Pd è riuscita solo nel 2025 a darsi una struttura nuova e trovare una leader, Virginia Libero, che da settimane gira l'Italia con l'iniziativa "Benvenut3 nel Paese reale". L'attività social è il cuore pulsante della giovanile, che riempie i feed di iniziative e post satirici (la risposta di sinistra agli sberleffi social dei piccoli meloniani di Atreju), e incassa più follower di tutte le altre giovanili. Dal Pd non confermano se qualche giovane dem sarà in lista per il 2027, sebbene la Coordinatrice della segreteria nazionale Marta Bonafoni sia stata scelta come talent scout per trovare dieci giovani da candidare alle prossime elezioni. Alle politiche manca ancora un po', il programma è ancora tutto da scrivere, e una nuova legge elettorale potrebbe cambiare gli equilibri delle liste da presentare agli elettori. Ma il tempo per un campeggio vicino al mare per puntare sui giovani c'è.