Politica
il pd e le imprese •
L’incontro segreto tra Schlein e il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini
Ets, dazi, salari, rinnovabili. Dopo Draghi, Prodi, Gentiloni, la segretaria del Partito democratico ha incontrato il capo degli industriali. Anticipazione del Foglio
29 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 15:05

In pubblico preferisce di no, in privato preferisce di sì. Alle assemblee di Confindustria Elly Schlein continua a non andare, ma mercoledì 29 luglio, di buon mattino, ha ricevuto al Nazareno Emanuele Orsini. L’incontro, non annunciato e di cui il Foglio è a conoscenza, è durato un’ora e mezza. Con la segretaria del Pd c’era Igor Taruffi; con il presidente di Confindustria il direttore generale Maurizio Tarquini.
Il colloquio rientra nelle consultazioni avviate da Schlein in vista della coalizione di centrosinistra e del suo programma. Dopo Romano Prodi, Paolo Gentiloni e Mario Draghi, la segretaria ha voluto ascoltare anche il mondo delle imprese, segnalando l’intenzione di preparare una piattaforma meno curvata a sinistra.
Il primo terreno comune è quello delle rinnovabili: Schlein vuole un piano straordinario per sbloccarle, Orsini chiede di liberare oltre quattromila progetti fermi. Convergenza anche sulla necessità di aumentare i salari, ma non sul salario minimo: Schlein lo sostiene, Orsini ritiene che le soglie debbano essere fissate dalle parti sociali. Distanza netta sull’Ets, considerato indispensabile dal Pd e penalizzante da Confindustria. Più vicine le posizioni sulla Cina e sui dazi europei contro la concorrenza sleale.
Il dato politico è questo: Schlein non va alle assemblee degli industriali, ma con gli industriali parla. Lontano dai riflettori.