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Venerabili maestri •
“Ranucci ha riabilitato l’amicizia con i massoni”, dice Il gran Maestro del Grande Oriente d’Italia
Maestro, vi fa piacere se, nel profondo, Ranucci vi è amico? “Non ci dispiace. Ma nemmeno gli chiediamo di esserlo. Però sa, tutto questo è soltanto un riflesso del nostro magnifico paese”.
25 LUG 26

Roma. Nel pastone canicolare di Sigfrido, non poteva mancare – di nuovo – la massoneria. Massone (o ex) è il proteiforme Valter Lavitola. E ancora “massoni” sarebbero quegli “ambienti molto alti” – così ha detto Luigi De Magistris – che “Report” avrebbe irritato negli anni. Ma insomma, venerabile Antonio Seminario, gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, può dirci che cosa succede? “Succede quello che succede sempre. Ogniqualvolta accade qualcosa, in questo paese, la massoneria viene tirata in ballo...”. E’ scattato il momento-loggia? “Esattamente. Ma noi del Grande Oriente siamo distanti anni luce da tutto questo dire”. E del caso dell’estate cosa pensate? “Lo seguiamo con attenzione, come cittadini, ma non abbiamo nessuno coinvolto”. Certo. E però se Ranucci è (era e sarà sempre) amico di Valter Lavitola, e se Valter Lavitola era (e forse è ancora) massone, possiamo arguire che il reporter non vi è poi così ostile… O no? “Sono assolutamente d’accordo”, ci dice il venerabile. Poi sorride: “Chissà se Ranucci se n’è accorto, ma…”. Ranucci ha riabilitato l’amicizia con i massoni? “Proprio così! Ha colto nel segno! L’ha riabilitata. E io sono così d’accordo che non aggiungo altro”.
E pensare che nelle sue inchieste non era sotto il segno dell’amicizia che aleggiava la loggia. Maestro, vi fa piacere se, nel profondo, Ranucci vi è amico? “Non ci dispiace. Ma nemmeno gli chiediamo di esserlo. Però sa, tutto questo è soltanto un riflesso del nostro magnifico paese”.