Politica
il candidato (fantasma) •
Tra i candidati a segretario Onu non c'è Arlacchi, il prof sostenuto dal Fatto
Ieri nella sala dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite si è tenuto un dibattito tra i sei candidati ufficiali alla successione di António Guterres al Palazzo di Vetro. Tra questi, checché ne scriva il quotidiano di Travaglio, non c’era Pino Arlacchi
24 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 13:09

Foto ANSA
Ieri nella sala dell’Assemblea generale dell’Onu si è tenuto un dibattito tra i sei candidati a Segretario generale delle Nazioni Unite. Non c’era Pino Arlacchi, professore Ordinario di Sociologia di cui avevamo scritto qui. Da qualche mese, l’ex parlamentare del Pds e dell’Idv sta portando avanti una campagna elettorale per prendere il posto di António Guterres al Palazzo di Vetro. E il Fatto quotidiano lo sostiene in questa ardua competizione, pubblicando addirittura un suo articolo-manifesto dal titolo: “La mia Onu avrebbe salvato l’Ucraina”. In questo componimento sul giornale di Travaglio, con la qualifica di “candidato a Segretario generale delle Nazioni Unite”, Arlacchi espone la sua “proposta di rifondazione dell’Onu”. Ad aprile, sempre il Fatto ha intervistato il suo editorialista, che spiegava di avere buone possibilità: “Il Sud del mondo potrebbe convergere su di me”. Ma il problema è che la candidatura di Arlacchi non esiste. E l'assenza al dibattito di ieri ne è un'ulteriore prova.
