Politica
aspettando le primarie •
L'estate a sinistra: Schlein difende la Costituzione. Conte tra Capalbio e il no al riarmo. E Bonelli vola in Brasile
In attesa di darsi un perimetro definitivo, i leader si mobilitano a proprio a modo: la segretaria del Pd va in tour per le feste dell'Unità, dove passerà anche Renzi (con la spinta rifomrista). Il capo del M5s va in giro col suo libro e rilancia le battaglie identitarie. Il leader verde fa la campagna elettorare per Lula. Strategie
18 LUG 26

I leader del campo largo si ritroveranno sullo stesso palco, quello di Avs, a settembre. Nel frattempo ognun per sé. Dal Brasile a Capalbio, passando per la provincia. Il tavolo per il programma? Può aspettare. Le primarie? Vediamo. C’è chi, come trapela in zona M5s, vorrebbe accelerare. E chi invece preferirebbe passare un agosto meno lacerante, dedicandosi ai propri temi. O al proprio libro, vedi Giuseppe Conte. Il Movimento dell’ex premier comunque inaugura oggi a Ostia un tour – ci saranno i dirigenti del partito, da Paola Taverna ad Ettore Licheri – che è già programma politico e non è detto che piaccia a tutti gli alleati. L’appuntamento successivo sarà a Palermo. “La guerra la paghi tu. Come ci tolgono i soldi per spenderli in armi”, è il titolo di una iniziativa che rischia di riaprire subito i dissidi nel campo largo, considerato che anche uno come il responsabile esteri del Pd Giuseppe Provenzano – che non è Lorenzo Guerini – ha spiegato perché il Safe, in un’ottica di difesa europea, è uno strumento che il Pd sostiene. Mentre Conte è contrario, lo ha ripetuto ieri e continuerà a dirlo. Le occasioni non mancheranno, non c’è infatti solo il tour no riamo, ma ci sono anche le presentazioni del suo libro. Vanno avanti già da tempo, tra iniziative molto politiche (con D’Alema e Decaro, oppure con Bettini, ce ne sarà una anche con la Cgil) e incontri per così dire più letterari. Tra i prossimi appuntamenti, eccolo quindi il 4 agosto nientemeno che a Capalbio, l’iconica località toscana, considerata – a torto o a ragione – il rifugio dei radical chic.
La sua alleata-rivale, Elly Schlein, passerà invece le prossime settimane giocando in casa, nella provincia organizzata, militante, delle feste dell’Unità. Sempre testardamente unitaria, insieme ai suoi pensa già alla prossima mobilitazione (permanente), con vista elezioni, all’insegna della difesa della Costituzione. Con il Melonellum l’occasione è ghiotta. Ieri la segretaria ha annunciato il suo personale percorso a tappe per le kermesse del suo partito: sarà impegnata fino alla prima settimana d’agosto. Dalla Toscana al Friuli, passando le Marche e l’Emilia Romagna, prima – forse – di qualche giorno di ferie e di ricascare nelle inesauribili beghe del campo largo, tra programma, leadership e centristi alla Matteo Renzi – che due giorni fa ha celebrato la festa dell’estate di Iv, accompagnato dalla chitarra del sindaco Roberto Gualtieri. Anche il leader di Casa riformista farà capolino alle feste dem, in almeno due occasioni. La spinta arriva dal presidente del Pd Stefano Bonaccini e dal governatore dell’Emilia Romagna Michele De Pascale, convinti che la foto di Napoli vada allargata, se si vuole arrivare a Palazzo Chigi. Renzi dialogherà con il primo il 3 agosto a Bosco Albergati, mentre tre giorni più tardi si sposterà a Villanova con il presidente della regione. Altri inviti arriveranno, probabilmente anche per la festa dell’Unità nazionale, quella di Reggio Emilia, che intanto offre un ampio programma musicale che va dal K-pop coreano a Cristiano De Andrè, passando per i Subsonica ed Elio e le Storie Tese.
E Alleanza verdi sinistra? Per ora il partito di Nicola Fratoianni ed Angelo Bonelli ha organizzato manifestazioni locali, scuole politiche. I botti arriveranno a inizio settembre con la festa nazionale di Roma, che metterà insieme anche Schlein e Conte. Attesi ospiti internazionali, probabile il ritorno di Francesca Albanese, la relatrice Onu che molti vorrebbero vedere in Parlamento al prossimo giro. Chissà. Nel frattempo i titoli se li prende Bonelli, in partenza settimana prossima verso il Brasile. Tra Rio e San Paolo, per alcune iniziative elettorali a sostegno dei candidati di Lula: il leader verde è legato al presidente brasiliano da un rapporto personale, sarà l’occasione per rinvigorirlo. Bonelli dovrebbe incontrare anche Thiago Ávila, uno dei volti più noti della Global sumud flotilla – era stato arrestato da Israele – e oggi candidato a deputato federale. “So già che ci saranno polemiche”, scherza Bonelli. Ma in fondo è abituato. E comunque sempre meglio dell’afa romana o delle zuffe del campo largo.
