Rita De Crescenzo: "Tavares è stato il mio bodyguard. Era a casa mia due giorni prima della bomba"

L'influencer napoletana sulla sua ex guardia del corpo, che sarebbe coinvolto nella vicenda dell'attentato a Sigfrido Ranucci: "Io di lui mi fido ciecamente. Mi fido così tanto che gli ho lasciato casa mia, i miei figli, i miei nipoti. Ho lasciato tutto nelle sue mani. Pure le chiavi di casa"

14 LUG 26
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Rita De Crescenzo - foto LaPresse

"Pronto? Sono Rita". È Rita De Crescenzo. La Venere carnascialesca, regina di TikTok. Buongiorno, Rita. "Buongiorno. Quindi tu sei del Foglio, giusto? È un giornale?". Sì, è un giornale. "Dimmi tutto, bella". Ecco, volevo soltanto chiederle che tipo è questo Gomes Clesio Taveres... Il camerunense... "No, no. Con te di lui non parlo". Ma come non parla? Lei lo conosce! Oltre a essere il factotum di Valer Lavitola – pare coinvolto nella vicenda dalla bomba d’amore per Sigfrido Ranucci – Tavares è stato anche la sua guardia del corpo! "Sì, è vero". (A mille ce n’è, in quel di Cefalù). Comunque, che tipo è? "Eh. Ma io non voglio parlare con un giornale. Voglio fare le 'cose bellè'". Siamo qui per questo, Rita. "Ma tu poi lo scrivi! E io voglio una televisione, non un giornale!". Di nuovo: siamo qui per questo. Se ce lo racconta adesso, magari domani la chiamano gli amici di Mediaset. Chissà. "No. Non penso proprio. Se dò la notizia a te, tu poi la scrivi e io con la Tv ho finito". Non ci snobbi, Rita. "Fammi chiamare da una televisione, prima". Si fidi. "E va bene. Che ti devo dire? Gomes è un un ragazzo bravissimo! Anzi, un signore!".
Siete ancora in contatto? "Lo vedo sui social". Siete ancora amici, quindi? "Ma io, a lui, lo conosco da sette anni!". E siccome lo conosce tanto bene, possiamo chiederle che idea s’è fatta della vicenda? "Aspettiamo gli esiti degli investigamenti. Ma per me resta un signore". Ma secondo lei è lui il bombarolo di Pomezia, o no? "Io di lui mi fido ciecamente. Mi fido così tanto che gli ho lasciato casa mia, i miei figli, i miei nipoti. Ho lasciato tutto nelle sue mani. Pure le chiavi di casa. Se poi tu pensi che se lo sono inventato quelli che scrivono, chiedilo a loro". È un bravo ragazzo, quindi. "Bravissimo". Ranucci può stare tranquillo? Sa se si conoscevano? "Adesso devo andare". No, no. Aspetti. "Allora ti dico che il 15 ottobre mio figlio ha compiuto diciott’anni. E Gomes è stato qui. Ha dormito a casa mia. Ho proprio lasciato la casa a lui". Il 15 ottobre scorso? Eravate ancora in contatto? "Sì. E poi è successa quella cosa". Poi è esplosa la bomba. "Il 18". Il 17 ottobre. Due giorni dopo la notte a casa De Crescenzo. A Napoli.
Ma lui ora dov’è? Ancora in Camerun? Sa se sta tornando? "È in Camerun, sì. Ma sui social ha detto che tornerà in Italia. Lui non ha nessun problema a tornare, e parlare con la giustizia". E lei lo farebbe un video in sostegno di Gomes Clesio Tavares? "Solo dopo che avrà chiarito con la giustizia. Come dico anche di mio figlio: prima la giustizia, prima la legalità. Sono una donna cambiata, adesso". Senta, e un video per Lavitola lo farebbe? "No. Perché Lavitola non lo conosco". E per Sigfrido? Le piace Sigfrido? "Sì, per Sigfrido sì. Mi piace moltissimo". Ah. Come mai per lui sì? "Perché Sigfrido lo seguo sempre. Non ho perso mai una puntata di Report". Le è difficile, quindi, ritenere che un uomo probo come lui possa avere a che fare con una bomba… "Infatti non ho capito perché gli hanno tolto le repliche. Io le avrei viste tutte quest’estate. È una cosa senza senso". La Rai ha sbagliato? "Ha fatto proprio una cosa sbagliata. Che c’entra Ranucci con la bomba?". Boh. Anzi, Bum.