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Salvini “derubato” da Vannacci: il gioielliere Roggero sceglie Fn
Il segretario della Lega aveva costruito intorno al caso Roggero lo slogan elettorale “la difesa è sempre legittima”. Ma Futuro nazionale con l'odg a firma Ziello ha superato il Corroccio. Da allora, il commerciante della provincia di Cuneo ha preso contatti con l'ex generale
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Foto Ansa
Gli sta portando via i voti, i deputati e anche i gioiellieri di famiglia. Il sorpasso di Vannacci su Salvini va oltre i sondaggi e si misura da questa notizia: il gioielliere Roggero, fra Salvini e Vannacci, ha scelto Vannacci. Il segretario della Lega ha chiesto negli scorsi giorni a Roggero di conversare, di avere un incontro, ma Roggero ha declinato l’invito: preferisce Vannacci a cui si è avvicinato. Roggero si sente deluso dalla Lega, dal governo. Il caso Roggero è il caso simbolo agitato a destra per cavalcare la battaglia sulla legittima difesa. Un altro caso è quello del benzinaio Stacchio. Roggero, commerciante della provincia di Cuneo, nel 2021, inseguì e uccise i suoi due rapinatori. La Corte d’Appello ha condannato il gioielliere a 14 anni e nove mesi e a un risarcimento di mezzo milione di euro perché, e così ha stabilito la Corte, “né Roggero né i suoi familiari erano esposti al pericolo concreto di un’offesa”. Si attende adesso la Cassazione.
Roggero ha ricevuto la solidarietà da Salvini, tanto da costruirci intorno lo slogan elettorale “la difesa è sempre legittima”. Lo ha difeso con video, iniziative e una raccolta fondi, “Io sto con Mario Roggero”, ma non è bastato. Lo spazio lasciato lo ha occupato Futuro Nazionale. Durante l’esame del decreto Sicurezza il partito di Vanacci ha presentato un odg a firma di Edoardo Ziello. E’ un odg che supera la Lega: prevede di inibire la richiesta di risarcimento ai familiari di chi ha commesso un furto, va oltre il concetto di proporzione e sopprime la normativa civilistica in materia di risarcimenti. L’odg è stato votato dai deputati di Futuro nazionale. Da allora, Roggero ha preso contatti con Vannacci, ha partecipato all’evento di Vicenza, l’intervista al generale di Cruciani. Da qui il “no” a Salvini. L’ennesimo sondaggio (Youtrend) dà avanti Fn sulla Lega ma i numeri possono mentire, mentre questo episodio racconta. Salvini si è sempre battuto per la legittima difesa fino al paradosso: viene derubato politicamente da Vannacci, l’uomo a cui ha consegnato le chiavi di casa. Qui è Salvini ad avere l’aggravante.
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Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio
