La Russa: "Vannacci? Un traditore. A destra è un timbro che ti emargina"

Il presidente del Senato: "Sapete cosa ci ordinava Almirante? Di non parlare dei fuoriusciti. Ma poi chi tradisce fa sempre la stessa fine..."

18 GIU 26
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Il generale ve lo dà Ignazio La RussaVannacci? “Un traditore. Con lui abbiamo preso la decisione di non parlare. Ma a destra c’è qualcosa che lascia il segno. Il timbro di traditore ti emargina”. Chi lascia la destra, vota contro? “Hanno fatto tutti la stessa fine. C’è chi raccoglieva lo 0,3 per cento, lo 0,4”. In visita alla Camera, La Russa le suona al Generale Feccia. Presidente, Vannacci prende elettori del M5s? “La verità è un’altra. Era il grillismo originario che aveva preso caratteri di estrema destra”. La Russa parla del fenomeno Vannacci, di come gestirlo, del futuro e di un suo eventuale ingresso in coalizione: “Sapete cosa ci ordinava Almirante? Di non parlare dei fuoriusciti. Ricordo ancora il biglietto che mi mandò Assunta Almirante. Un biglietto di rimprovero. A Milano avevamo assegnato una carica a un ex esponente del Msi che era uscito dal partito. Aveva parlato male di Almirante. Erano passati 25 anni ma donna Assunta conservava ancora l’articolo. Un altro ricordo? Sapete quando ci fu la scissione di Democrazia Nazionale chi decise di non restare? Il marito di Liliana Segre. A destra uscire è un marchio di disonore, indelebile che ti emargina. Dovrebbe ricordarlo un generale…”.