Politica
Editoriali •
Far spiegare a Raffaele Giuliani l'addio di Pina Picierno al Pd: un disastro
Il divulgatore di TikTok sentito da Gruber non fa politica ma è un piccolo caso di cattiva comunicazione politica: parla con la saccenza dei vecchi, ma con la tenuta teoretica dell’assemblea del liceo. I danni del ragazzinismo
6 GIU 26

Foto Ansa
"Pina Picierno ha lasciato finalmente il Partito democratico, ma non basta a dirci contenti perché c’è una riformista in meno, dove oggi riformismo vuol dire Democrazia cristiana con una tonnellata di sionismo”. I ricciolini la maglietta e gli occhiali che un tempo avrebbero fatto nerd e ora chissà, ora fanno divulgatore di TikTok che s’impanca a spiegare quel che non sa, e non ha studiato. Il Raffaele Giuliani sentito da Gruber non fa politica ma è un piccolo caso di cattiva comunicazione politica. Da Lilli Gruber, dunque destinato a diventare una star e un provvisorio maitre a pénser del Pd campolarghista. Parla con la saccenza dei vecchi, ma con la tenuta teoretica dell’assemblea del liceo. “Questa vicenda mi apre a tantissime riflessioni su Picierno e il Campo largo”.
Non che si rimpiangano le Frattocchie, ma la vecchia sardina Matteo Santori, archetipo di tutte le derive giovanottiste che hanno incubato l’attuale Pd, al confronto valeva un Cacciari. Ma questi sono problemi, evidentemente, del Pd. Più generale, a sinistra ma non solo, a preoccupare è la tendenza nefasta a rincorrere l’ultimo giovane di prosopopea riccioluta perché lo si ritiene utile, quasi taumaturgico, per farsi intendere dai suoi coetanei. Ma dire senza contraddittorio frasi come “quando si è renziani dentro, si fa sempre tutto e il contrario di tutto” è una scemenza da birreria per ripetenti. Invece questo livello basso viene interpretato, Schlein benedicente, come un grande passo avanti. Un Edoardo Prati almeno si è preso la specializzazione da influencer culturale, e i danni in divenire possiamo immaginarli. Ma il ragazzinismo come modello di ricerca dei voti dà da pensare. E’ vero che non c’è bisogno di essere giovanotti, il deputato Marco Sarracino ha detto che è assurdo criticare la segretaria “che ci ha portati al 24 per cento”. Dai programmi al “basta che respiri”. Ma se basta che il Pd respiri, allora Giuliani ha fiato da vendere.