Della Vedova con Renzi. Strategie elettorali

Il leader di Italia viva Matteo Renzi e Benedetto Della Vedova, già segretario nazionale di Più Europa, sempre più spesso si danno appuntamento. Il deputato radicale verso il partito dell'ex premier 

30 MAG 26
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Si cercano, si incontrano, si stimano. Il leader di Italia viva Matteo Renzi e Benedetto Della Vedova, già segretario nazionale di Più Europa, sempre più spesso si danno appuntamento. Della Vedova, per dire, era giovedì a Milano per le Primarie delle idee: la piattaforma di conio renziano. Lassù con lui era erano altri parlamentari di Italia viva: Davide Faraone, Ivan Scalfarotto, l’amica ritrovata o mai perduta Marianna Madia. E ancora il sindaco di Milano Beppe Sala e il turboriformista dem Giorgio Gori. Ma la presenza del deputato radicale all’iniziativa di Italia viva era (ed è) anche un piccolo indizio. Una piccola spia con vista elettorale. Gli incontri di Renzi e Della Vedova, infatti, adombrano la strada che vuole battere l’ex segretario in polemica con l’altra parte di Più Europa. Correre con il Campo largo, certo, ma né col Pd né da solo. Piuttosto, con Casa riformista. E dunque federarsi con Renzi. E poiché i due – si diceva – si cercano, si incontrano e si stimano, neppure è detto che se l’operazione-Benedetto dovesse naufragare egli non voglia confluire direttamente in Italia viva. Da solo. Candidato nel partito del suo ex premier (di Renzi, fu sottosegretario agli Esteri). Nei loro vis-à-vis si parla anche di questo. D’altra parte, la creatura di Bonino – con le sue tante anime – non ha ancora deciso di quale pianeta farsi satellite: se della piccola ma luminosa stella di Renzi; se di Carlo Calenda, come dicono voglia il presidente Matteo Hallissey; o se del generico Campo largo che Riccardo Magi chiama “fronte delle forze progressiste”. Da soli o come ospiti di Elly Schlein. O con Onorato, Ruffini e non si sa chi altro.
Sono i Balcani radicali dieci anni dopo Pannella? Chissà. Di certo c’è che mentre si raccontano le faide, Benedetto – di nome e di fatto – manda un selfie sorridente dalle Primarie delle idee. Della Vedova è sereno perché, in questa Babele, ha già trovato chi parli la sua lingua. Matteo Renzi: sempre primo al traguardo delle idee.