Politica
I want you •
Vannacci fa casting alla Camera. Rixi: “La Lega è incompatibile con FN: o lui o noi”
Ziello, vicegenerale di Futuro Nazionale: “Sono pronti a passare quattro deputati e ora apro anche a Forza Italia così Marina impara”. Deputato disperato, il generale ti ha cercato
27 MAG 26

Foto ANSA
Vannacci come lo Zio Sam: “I want you”. Deputato disperato, il generale ti ha cercato. Edoardo Ziello, il vicegenerale di Futuro Nazionale, alla Camera, sta reclutando senza imbarazzi. Invita a pranzo il simbolo della Lega, Igor Iezzi, e promette: “Arriveranno leghisti che non immaginate”. Ce l’hanno con Marina Berlusconi, che non li vuole in coalizione, ce l’hanno con la Lega a cui dicono: “Ne porteremo altri due”. Sentite Ziello: “Sono pronti a passare quattro deputati e ora apro anche a Forza Italia così Marina impara”.
Edoardo Rixi, il viceministro di Salvini, è il primo che lo scandisce: “Vannacci non può stare nella nostra coalizione, la sua presenza è incompatibile con la presenza della Lega. La Lega ora deve occupare il centro, la Lega non è la destra”. L’indiscrezione: Ravetto e Ziello invitano a pranzo Iezzi e subito: “Oh!”. Ma Iezzi è un simbolo, Iezzi mai. Caro Iezzi, non è che anche lei è tentato dal passaggio? Iezzi ci guarda e non ci scortica perché è il visconte di Quarto Oggiaro: “Non scherziamo. Salvini mi conosce così bene che sa che piuttosto rinuncio a tutto, io vivo per la Lega. Sono andato solo a pranzo”. E glielo abbiamo fatto andare di traverso. Prima i vannacciani si nascondevano, si riunivano nelle catacombe ma adesso avvicinano colleghi che vivono la crisi del quarto anno e tentano come i satanassi nel deserto: “Cosa attendi? Vieni con noi”.
Piccola storia triste. Ricordate il ritiro che voleva organizzare Salvini? Lo aveva scoperto Federica Valenti di Agi e appena ha battuto la notizia Zaia, Giorgetti, Fontana si sono dati alla macchia. Salvini ci sta riprovando e dalla montagna propone di vedersi a Roma, il 28 e il 29 giugno, ma i leghisti hanno fatto capire che è meglio tornare a casuccia e che questa idea del ritiro è un po’ una mezza ciofeca.
Piccola storia triste/2. Salvini e Morelli hanno parlato male della Rai, hanno lasciato intendere che sono pippe, solo che in Rai ci sono più leghisti che in Via Bellerio come i direttori Di Liberatore, del Prime Time, e Fabrizio Zappi, direttore di Rai Cultura. Anche loro l’hanno presa male. La Lega è in versione Renzo Arbore: Meno siamo, meglio stiamo. Noi con Salvini? Sì, ma quanti?
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Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio
